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La Newsletter di Barbiana 2040 Letture e approfondimenti
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LA RETE BARBIANA 2040 IN PIAZZA A PALERMO PER COSTRUIRE LA CASA DELLA PACE
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IC Danilo Dolci e Barbiana 2040 con 1.500 studenti per dare voce alla pace: un manifesto da sottoscrivere per tutte le scuole d'Italia
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📚 Saranno 1.500 i primi studenti che a Palermo raccoglieranno lo spirito della manifestazione di sabato “Una piazza per l’Europa”. Saranno in piazza per dare voce anche loro, dalla loro scuola, l’IC Danilo Dolci, all’appello nazionale per “Costruire la casa della pace”. Hanno scritto un Manifesto di principi insieme con i loro docenti e sotto la guida del dirigente Matteo Croce, e sabato diffonderanno questo documento con una circolare indirizzata a tutte le scuole d’Italia. L’iniziativa attuata come scuola appartenente alla Rete e insieme al Movimento Barbiana 2040, sarà rilanciata anche durante i lavori del IV congresso di Barbiana 2040 che proprio sabato terrà le sue assiste a Palermo mettendo al centro popri valori di giustizia, inclusione e democrazia nelle due figure di Danilo Dolci e don Lorenzo Milani. “Nessuna appartenenza né colore politico o ideologico. Sposiamo tutta la finalità pacifista della manifestazione come metodo per valorizzare e pretendere nuove relazioni, legami forti basati su rapporti di amicizia e di rispetto fra gli uomini” spiega il dirigente Croce a nome di tutti i ragazzi e docenti. Nel Manifesto forti i richiami alla Carta dell’Onu, alla Carta dell’Europa dei Diritti fondamentali e un accorato appello a rispettare i principi della nostra Costituzione a difesa della tolleranza, dei più deboli, della libertà, della democrazia, dell’inclusione: saranno i 1.500 studenti, impegnati sabato nei teatri, con la musica, nei cinema, anche sul lavoro a ricordare questo impegno. Ciascuno porterà addosso un evidente simbolo di pace. “Sarà la scuola, l’istruzione per una volta a diventare l’arma pacifica più potente per sconfiggere i signori di una guerra che sta travolgendo popolazioni intere e provocando sacrifici disumani ai nostri giovani. Vogliamo costruire anche così la Casa della Pace, oggi c’è bisogno più che mai”. Girarsi dall’altra parte, in una fase così grave e convulsa della storia, sarebbe imperdonabile.
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📕 IV CONVEGNO NAZIONALE 📕
DELLA RETE BARBIANA 2040
APPUNTAMENTO DOMANI
📕 A PALERMO 📕
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PUOI SEGUIRE I LAVORI DEL CONVEGNO NAZIONALE IN DIRETTA STREAMING QUI PER COLLEGARTI ALLA DIRETT
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ULTIMI POSTI
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Il confronto fra due modelli capaci di cambiare il mondo
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di Matteo Croce Dirigente Liceo "Danilo Dolci" Palermo
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📚 “Oltre il conflitto: una pacifica ribellione, dalla scrittura collettiva di don Milani alla maieutica di Danilo Dolci”.
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Saranno quasi 300 fra studenti, docenti e dirigenti i partecipanti iscritti per sabato 15 marzo al IV° Convegno Nazionale della Rete Nazionale Barbiana 2040, e ospiti nei locali del Liceo “Danilo Dolci” di Palermo, con inizio alle ore 10,30.
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Il tema dell’incontro segnala l’ambizione che ha il modello educativo ispirato a queste due figure chiave di utilizzare l’apprendimento come mezzo per cambiare il mondo. L’evento, promosso dal Liceo Danilo Dolci in collaborazione con la rete Barbiana, annovera, altresì, l’adesione dell’associazione “Rondine-Cittadella della Pace” che promuove, attraverso percorsi sperimentali approvati dal MIM, l’idea della trasformazione creativa del conflitto attraverso l’esperienza di giovani che scoprono, con la quotidiana convivenza, nel “nemico” la “persona”.
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Saranno presenti dirigenti, insegnanti e alunni provenienti da tutta Italia:
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- Istituto Comprensivo “A. Lanfranchi” di Sorisole (BG) ,
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- Istituto Comprensivo Costa Masnaga - LC)
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- Istituto Comprensivo Gullo - Cosenza
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- Quarto Istituto Comprensivo Statale Barzanò (LC),
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- Direzione Didattica Statale 2° Circolo - Città di Castello (PG)
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- Istituto Comprensivo Levi Montalcini di Missaglia (LC),
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- Istituto Comprensivo Perri Pitagora Don Milani di Lamezia terme (CZ)
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- Istituto Istruzione Superiore "Ignazio e Vincenzo Florio" Erice (Tp)
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- Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Don Giovanni Colletto" Corleone - PA
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- Università della Calabria - Laboratorio di Pedagogia dell'antimafia.
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I lavori inizieranno con un seminario mattutino su educazione, solidarietà, inclusione e prospettive future, mentre nei laboratori interattivi pomeridiani verranno approfonditi i temi della crescente presenza dell’intelligenza artificiale nella scrittura, nel dialogo interculturale e nella cittadinanza attiva. Anche l’arte avrà spazio con la creazione di un murales a tema. L’associazione ERIS curerà l’accoglienza e il break coffee, TED formazione la colazione di lavoro a base di piatti tipici siciliani.
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Secondo una risoluzione ONU che data dal 1978 “La pace è un diritto dell’umanità”. La pedagogia attiva del dialogo di Danilo Dolci e l’impegno a promuovere gli ultimi mediante la cultura, del Priore di Barbiana ispirano i lavori dell’evento. Le scuole italiane presenti fisicamente o in rete, l’Università della Calabria, le associazioni e tutti quelli che parteciperanno vi si ispirano e si identificano perciò come “Costruttori di Pace”.
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📕 L'IMMAGINE DI OGGI
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Una foto, la riflessione e una scuola da cambiare
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Ho intercettato questa riflessione di un insegnante, che condivido con tutti e tutte i docenti della Rete di Scuole Barbiana 2040.
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📚 Ogni volta che guardo questa foto, mi torna in mente un’alunna che ho avuto in un Istituto Professionale quando ho iniziato a insegnare. Era brillante, capace, ma non aveva i mezzi economici per andare oltre. Avrebbe voluto tanto frequentare l'università, ma la sua famiglia non poteva permetterselo. La sua speranza di una vita migliore era grande, proprio come quel ragazzo nella foto, che sembra guardare oltre, sperando in qualcosa che forse non potrà mai raggiungere. Sono esperienze che ti segnano come insegnante, se sei in grado di leggere tra le righe, di cogliere non solo i voti, ma anche le storie che si celano dietro quegli sguardi e quei comportamenti. Sono queste storie che ti fanno capire quanto sia importante il nostro ruolo. Il mio pensiero va a quei ragazzi di strada, a quelli che non hanno la fortuna di frequentare una scuola, che non hanno la possibilità di essere ascoltati, di avere qualcuno che creda in loro. Se solo potessi, li porterei tutti in un'aula, per far loro scoprire il potere della conoscenza, che è una delle poche cose che nessuno ti può togliere. E non posso fare a meno di pensare anche a quei ragazzi che incontro ogni giorno nelle classi, che manifestano disturbi affettivi, spesso esprimendo il loro malessere in gesti di violenza, figli di genitori separati o distratti dalla frenesia della vita quotidiana, genitori che non riescono più ad occuparsi di loro, a educarli. Tanti anni fa gli insegnanti si dovevano occupare soprattutto di Istruire più che Educare, c’erano le famiglie che contribuivano ad educare, spesso le parrocchie o altre associazioni. Oggi non è più così, si è creato un vuoto, tutto il peso dell’Educazione ricade sulla scuola, è necessario soprattutto Educare prima che Istruire, per affrontare questa emergenza. Se vogliamo che qualcosa cambi, dobbiamo capire, come insegnanti, che il nostro compito è quello di riempire questo vuoto educativo. S.S.
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📕 REPORT DI LABORATORIO
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La scrittura collettiva per costruire un pensiero di sensibilità e di valori
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📚 Il laboratorio di scrittura collettiva, ispirato alle metodologie di don Milani a Barbiana, mira a stimolare il pensiero critico e la collaborazione tra studenti. La scrittura collettiva è un potente strumento educativo che aiuta gli studenti a sviluppare competenze di ascolto, rispetto delle idee altrui e negoziazione. Il processo prevede fasi ben strutturate: dalla scrittura individuale su "fogliolini" alla raccolta e classificazione dei pensieri, fino alla creazione di un testo collettivo. Questo approccio non solo facilita la costruzione di un pensiero condiviso, ma integra anche tecnologie digitali, affronta la loro sfida, senza tralasciare il valore dell'imprevisto e dell'errore come opportunità pedagogiche. L'intero percorso, basato sulla condivisione e sulla partecipazione attiva, aiuta gli studenti a riflettere su tematiche complesse, come la cura, l'inclusione e la collettività, sviluppando allo stesso tempo un forte senso di comunità e appartenenza. Ecco un progetto e un percorso per sviluppare un laboratorio di scrittura collettiva.
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📕 LABORATORI DIDATTICI
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"La scuola siamo noi" Lo abbiamo scritto e ora ve lo raccontiamo
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📚 Durante un laboratorio di scrittura collettiva, i ragazzi della Scuola Secondaria di Grumello del Monte (IC P. Ravasio), guidati dalla docente Michela e con la supervisione della formatrice Elena, hanno intrapreso un progetto ispirato agli insegnamenti di don Milani, riflettendo sul significato di essere studenti e sul valore della scuola come comunità. Il percorso è iniziato con l’allestimento simbolico dell’aula, che ha incluso una carta geografica, banchi, sedie e un filo rosso su cui appendere i diari di bordo, raccontando ogni fase del lavoro. Ogni ragazzo ha dato il suo contributo, unendo talento artistico, capacità decisionali, competenze informatiche e musicali, creando così un’opera collettiva che ha reinterpretato i principi di Don Milani. Il testo prodotto si è sviluppato su tre temi: cosa rappresentava la scuola di Barbiana, come i ragazzi di oggi possano seguirne l’esempio e perché sia importante mantenere vivo il ricordo di quei valori. Alla fine, il progetto è stato presentato senza prove, con il coraggio di leggere il testo collettivo davanti a un pubblico, portando avanti parole cariche di significato come inclusione, diritti, curiosità e pensiero critico. Con un sorpresa finale…
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📕 LA RIFLESSIONE
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Un percorso verso il futuro Il digitale come strumento di aderenza tra parola e pensiero
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📚 Il laboratorio descritto si concentra sulla scrittura collettiva, adottando un approccio innovativo che integra le metodologie della Scuola di Barbiana con l'uso delle nuove tecnologie. L'obiettivo è stimolare la riflessione e la collaborazione tra insegnanti, affinché possano trasferire queste pratiche agli studenti. Durante il percorso, i docenti partecipano attivamente alla creazione di un testo collettivo, esplorando il significato profondo delle parole e favorendo una partecipazione condivisa. Il secondo laboratorio esplora la scrittura collaborativa nel contesto digitale, utilizzando strumenti come l'intelligenza artificiale per personalizzare l'apprendimento e stimolare la creatività degli studenti. In entrambi i casi, l'accento è posto sull'importanza della cooperazione, dell'ascolto e della crescita collettiva, creando un ambiente educativo inclusivo e dinamico.
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📕 LA RIFLESSIONE
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Mettersi in ascolto dei ragazzi un'attenzione che manca sempre più dentro alla famiglia
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📚 Il malessere degli adolescenti, spesso visibile nei loro volti, solleva interrogativi sulla protezione che i genitori offrono. Il concetto di "iperprotezione", intesa come eccesso di controllo, può limitare lo sviluppo dei ragazzi, impedendo loro di costruire una vera autonomia. Una corretta educazione si fonda sull’equilibrio tra cura e libertà, tra protezione e indipendenza. I genitori, specialmente le madri, devono imparare a "tenere i figli nella mente", offrendo uno spazio sicuro per crescere e affrontare il mondo. Solo così i ragazzi potranno sviluppare una solida identità, imparando a camminare con il sostegno degli altri, non come imitatori, ma come individui autonomi.
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📕 LA RIFLESSIONE
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Quando pensare significa spaziare al minimo delle possibilità
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📚 Il malessere degli adolescenti, spesso visibile nei loro volti, solleva interrogativi sulla protezione che i genitori offrono. Il concetto di "iperprotezione", intesa come eccesso di controllo, può limitare lo sviluppo dei ragazzi, impedendo loro di costruire una vera autonomia. Una corretta educazione si fonda sull’equilibrio tra cura e libertà, tra protezione e indipendenza. I genitori, specialmente le madri, devono imparare a "tenere i figli nella mente", offrendo uno spazio sicuro per crescere e affrontare il mondo. Solo così i ragazzi potranno sviluppare una solida identità, imparando a camminare con il sostegno degli altri, non come imitatori, ma come individui autonomi.
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📕 FORMAZIONE E INNOVAZIONE
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Ecco i tre corsi Mooc della Rete Barbiana 2040 Sono online sulla piattaforma "Leonardo Visionario"
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📕 LA RUBRICA
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Difficile (forse) che i robot diventino nostri amici
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📚 "Io vorrei parlare della collaborazione, soprattutto di come collaborano i robot e di come collaboriamo noi umani”.
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Ho trovato questa frase su Google.
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Il senso d'azione che emerge quando collaboriamo con gli altri esseri umani può essere indotto, anche quando il nostro partner è un robot umanoide.
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Ho chiesto all'AI se i robot collaborano e mi ha risposto: sì, ma se possiedono livelli di sicurezza tali da poter lavorare accanto agli operatori, senza pericolo”.
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Quindi i robot collaborano solo per aiutare gli umani sul lavoro e non collaborano magari consolando le altre persone, quindi i robot sono insensibili.
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Mentre noi umani collaboriamo per far sentire bene una persona per aiutarla e non solo. I robot a parer mio sono utili per fare molte cose, ma a collaborare fuori dal lavoro non sono proprio capaci. Quindi noi umani siamo sensibili e ogni giorno costruiamo nuovi rapporti con altre persone".
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📕 FORMAZIONE DELLA RETE
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📕 I FORMATORI DI BARBIANA 2040
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QUI SOTTO, NELLA SCHEDA, L'ELENCO DEI DOCENTI FORMATORI DELLA RETE BARBIANA 2040.
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📕 LA RUBRICA
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Nuova didattica sospesa: rendere innovativa la scuola è troppo rischioso
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Gli insegnanti di sostegno: tanti, troppi, precari e con formazione insufficiente
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La Valutazione cambia criteri: una riforma che rischia di trasformarsi in ricatto e sanzioni
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Educazione emotiva: è un vuoto da colmare Fra gli adolescenti sfocia in relazioni pericolose
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I giovani hanno pensiero creativo Ma la priorità formativa per la scuola resta emergenza
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La scuola fatica a colmare il vuoto fra cultura formale e interessi reali dei ragazzi
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Adolescenti, linee guida e luoghi comuni: i giovani sono già protagonisti del futuro
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Quando collaborare nella tua classe diventa una scoperta
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Condividere buone pratiche è una leva di crescita reciproca
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L'atteso imprevisto, ecco come accoglierlo in classe e renderlo motore della lezione
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La scrittura collettiva funziona anche per apprendere matematica
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I TESTI COLLETTIVI DI BARBIANA
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Il lavoro dei docenti e delle scuole impegnati nella Rete Barbiana 2040 è tutto rivolto a recuperare e riproporre in una prospettiva di attualizzazione la pedagogia e i modelli educativi di don Milani, paradigmi fortemente innovativi e con un importante impegno di giustizia sociale, come venivano esercitati nella scuola di Barbiana. Lettera a una professoressa, Lettera ai giudici e L’obbedienza non è più una virtù sono i testi collettivi più significativi di Barbiana per le aspre critiche e per la contestazione verso il sistema della Giustizia e il sistema della Scuola italiani, accusati di essere fortemente elitarie e di influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze a totale svantaggio delle classi più povere impedendo loro di sfuggire alla condizioni di “ultimi”.
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Giustizia sociale, disuguaglianze, disparità educative, inclusività sono i temi che rendono quegli scritti collettivi di Barbiana estremamente e sempre più attuali ancora oggi.
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Lettera a una professoressa L'attualità di un manifesto per una scuola davvero nuova
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Lettera ai giudici Il risveglio della coscienza critica per essere cittadini sovrani
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TESTIMONIANZE
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E' lo spazio di approfondimento della Rete: le Testimonianze dei docenti e degli insegnanti delle scuole del Movimento Barbiana 2040 in cui raccontano in brevi video come stanno apprendendo, seguendo e applicando nelle loro classi l'approccio di don Milani e la sua didattica-pedagogia. Ogni intervento può essere seguito nel sito di Barbiana2040.it nella nuova rubrica "Testimonianze" (nella home page o nella barra dei menù) con il titolo "Riflessioni inDocenti". E tutti i laboratori a cui si fa riferimento si possono trovare nella Sezione dedicata "Laboratori", sempre in home page.
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Il video con il racconto di Arianna Gelfi, docente di Lettere al CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di Lecco
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Prima Parte)
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Il video con il racconto di Cristina Mauri, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Costa Masnaga
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Seconda Parte)
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I DOCUMENTI DELLA RETE
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Manifesto del Movimento della Rete nazionale di Scuole Barbiana 2040
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Archivio delle Newsletter di Barbiana 2040
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Nella Newsletter vengono condivisi i materiali pedagogici e educativi di approfondimento e di analisi del modello di scuola ispirato dall'esempio di scuola di don Milani a Barbiana.
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Se anche tu l'hai trovata interessante e utile per il tuo lavoro condividila con i tuoi colleghi.
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La prossima sarà ancora migliore.
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Movimento Barbiana 2040
Rete nazionale
di Scuole
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www.barbiana2040.it
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