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La Newsletter di Barbiana 2040 Letture e approfondimenti
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📕 L'IMMAGINE DI OGGI
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Il saluto della Rete di scuole Barbiana 2040 per Adele Corradi
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Sono tra i molti che non hanno avuto l’onore di conoscere Adele Corradi, ma a lei sono grata - e insieme a me tutti gli amici della Rete Barbiana 2040 - perché attraverso il suo racconto, riservato, schietto, essenziale ma carico di significato, è possibile avvicinarsi in modo diretto e profondo alla complessità della figura del Priore di Barbiana, nella quotidianità della fase più matura dell’esperienza della scuola, prima della sua morte.
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Il suo sguardo è per noi tanto più prezioso in quanto crea un ponte tra quell’esperienza unica e la scuola pubblica in cui la professoressa non ha mai smesso di lavorare, animata da un’autentica passione educativa carica di interrogativi e di incertezze, come quelli che oggi viviamo nelle nostre classi.
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Perciò le sue parole, raccolte negli scritti e nelle videointerviste, sono per noi un tesoro e ci spronano a impegnarci e lottare affinché la scuola ritrovi la propria missione e rivendichi il proprio valore costituzionale all’interno della società.
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Se ne va la professoressa della scuola di Barbiana
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📚 Questa che riproponiamo è l’ultima intervista che Adele Corradi ha rilasciato sulla sua esperienza alla scuola di Barbiana, facendo scuola per quattro anni, dal 1963, al fianco di don Lorenzo Milani. In realtà, queste sue parole non sono solo ciò che è stata la sua esperienza a Barbiana, il suo stretto rapporto come persona e professoressa con don Milani. È in particolare una profonda riflessione e ancora una volta una spinta sull’attualità pressante del significato e del bisogno di fare scuola come la si faceva lassù, a Barbiana, anche attraverso il processo della scrittura collettiva con i suoi ragazzi. Le parole di Adele Corradi sono in diversi passaggi molto forti, spesso critici. Ma vanno nella stessa direzione sottolineata da don Milani quando, in punto di morte, spiegava che cosa voleva dire fare scuola oggi: “Fate scuola, fate scuola, ma non come me. Fatela come vi suggerirà l’epoca in cui vivrete. Essere fedeli a un morto è la peggiore infedeltà”. E Adele Corradi, in questa sua ultima intervista, ci lascia un testamento didattico fra i più importanti di quella esperienza: come attualizzare al girno d'oggi il modo di fare scuola di don Milani. “Non si sceglievano argomenti banali, ma sempre argomenti e temi su cui valeva la pena discutere e confrontarci. La scrittura collettiva è stato questo processo. Serviva per discutere, approfondire, riflettere, cercare argomenti nuovi. Si imparava a discutere ascoltando le idee degli altri partendo dall’idea che potessero servire a ciascuno per capire meglio. Il discutere è uno scambio di opinioni per diventare sempre più critici nei confronti di ciò che ci circonda e valutare la realtà intorno a noi”. Clicca qui o sull'immagine per ascoltare l'intervista
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Lunedì scorso, a Firenze, si sono svolti i funerali d Adele Corradi, il prossimo 9 dicembre avrebbe compiuto 100 anni. Per tutto questo, per la sua testimonianza e per la memoria che ci lascia, la scomparsa di Adele Corradi segna la perdita di una figura centrale nella rivoluzione educativa avviata da don Milani a Barbiana. La "professoressa di Barbiana", come viene affettuosamente chiamata, fu più di una semplice collaboratrice: "rappresentò una compagna di strada e una testimone lucida del pensiero e dell’azione del priore". A cominciare dall’incarnare, praticare e divulgare il metodo educativo che punta ancora oggi all’inclusione e alla giustizia sociale. Adele contribuì alla stesura della rivoluzionaria Lettera a una professoressa, opera collettiva dei suoi otto studenti, che ha denunciato l’ineguaglianza del sistema scolastico e ha indicato una via alternativa: una scuola che non "curi i sani e respinga i malati". Per lei, insegnare significava "non far odiare i libri ai figli degli operai e dei braccianti", perseguendo l’ideale di don Milani di dare voce a chi era ai margini. Adele Corradi, non rinunciava a sue opinioni critiche. Nel suo libro Non so se don Lorenzo riconosce quanto quell’esperienza avesse trasformato non solo il suo modo di insegnare, ma la sua vita stessa: "I rimproveri della Lettera a una professoressa me li meritavo tutti".
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📕 FORMAZIONE DELLA RETE
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L'importanza di scrivere un testo in gruppo nell'epoca del digitale
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📚 Come si redige un testo di gruppo? E perché oggi è così importante imparare a scrivere insieme? I corsi di formazione (di cui sopra trovate un primo calendario di eventi formativi), in modalità sincrona e asincrona, offrendo un’analisi tecnica e teorica della metodologia di lavoro della scuola di Barbiana, cercano di rispondere a questi interrogativi riservando particolare attenzione alle opportunità offerte dal digitale e dalle nuove tecnologie. Nell’epoca della rivoluzione digitale, la scrittura e con essa lo sviluppo del pensiero critico richiedono la dilatazione della dimensione temporale verso il tempo skolè, per far rinascere la parola come personaggio e come veicolo per condurre gli alunni attraverso il contesto di realtà e la cultura informale che vivono, per farli giungere alla comprensione profonda e alla rielaborazione critica delle conoscenze e della realtà. I percorsi intendono far conoscere ai docenti la metodologia e la tecnica della scrittura collettiva della Scuola di Barbiana, come proposta attualizzata e quindi innovativa per il raggiungimento degli obiettivi curricolari e delle competenze disciplinari e trasversali (soft skill) percorrendo traiettorie digitali di aderenza tra parola e pensiero. Durante i corsi si discuterà di come la scrittura collettiva, ossia la tecnica che ha portato alla stesura di Lettera a una professoressa, sia oggi un’esperienza di senso, una palestra di democrazia per portare i nativi digitali alla costruzione del pensiero critico attraverso il tortuoso percorso che porta dall’io al noi. La scrittura collettiva è un'attività che va oltre il semplice esercizio di scrittura. Attraverso questo processo, gli studenti imparano ad ascoltare, a valutare e rispettare le idee degli altri, a negoziare e integrare le diverse prospettive, a costruire qualcosa di significativo insieme lavorando come una squadra. Durante i corsi verranno illustrate e condivise alcune piste di lavoro: diari di bordo, schede di progettazione, testi in scrittura collettiva anche con l’ utilizzo delle Thinking routines e tool di intelligenza artificiale.
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📕 I FORMATORI DI BARBIANA 2040
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QUI SOPRA, NELLA SCHEDA, TROVATE L'ELENCO DEI DOCENTI FORMATORI DELLA RETE BARBIANA 2040.
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📕 DIDATTICA INNOVATIVA
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Il docente regista ecco come coglie l'atteso imprevisto
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📚 Il percorso di studio e delle lezioni in classe stavano seguendo il loro andamento logico, in una ordinarietà settimanale. Al centro delle lezioni avevamo messo lo studio del funzionamento del cervello umano. In classe, quel giorno, ospitiamo due docenti osservatori e testimoni della nostra lezione, e ci accorgiamo che l’ascolto dopo un alto interesse e meraviglia, diventa sempre più parziale e la distrazione ormai è diffusa. A poco quindi vale introdurre nuove informazioni se queste faticano ad arrivare a risvegliare ascolto e attenzione. Ed è a questo punto, però, che accadono due fatti significativi...
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📕 LA TESTIMONIANZA
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"Ho visto fare scrittura collettiva: è un grande laboratorio di idee"
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📚 Ho avuto il privilegio di visitare la Scuola Secondaria di Primo Grado di Sorisole e di assistere a una lezione che ha messo in pratica il metodo di don Milani della scrittura collettiva. Entrare nell'aula è stato come varcare la soglia di un laboratorio di idee; un'atmosfera di condivisione e curiosità avvolgeva l'ambiente. Lo sguardo appassionato della professoressa mi ha subito conquistata, trasmettendomi una passione autentica per l'apprendimento. L’attività si è svolta intorno a un grande tavolo, ottenuto unendo i banchi singoli: in quel contesto, non si trattava solo di un arredo, ma di un vero e proprio simbolo, il luogo dove gli studenti diventano protagonisti attivi del loro percorso formativo. Ed ecco che cosa ho appreso….
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📕 DIDATTICA
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La grande emozione di ricercare etimologia e senso delle parole
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di Marilena Margon, Linda Zordan e Monica Visonà Dalla Pozza
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📚 Buongiorno cari lettori della newsletter Barbiana 2040. Siamo gli alunni delle classi 3D e 5D della scuola primaria G.G. Trissino di Cornedo Vicentino. Scriviamo questo testo per dirvi ciò che pensiamo sulle EMOZIONI, il nostro tema di plesso. Abbiamo iniziato il nostro lavoro ripassando l’ETIMOLOGIA (la scienza che studia l’origine delle parole) del termine EMOZIONE. Esso deriva dal latino “emovere” che significa “muovere fuori”, scuotere, smuovere e dal francese “emotion” che significa scossa, sensazione forte. Abbiamo subito capito che le emozioni sono tantissime, assai importanti e così forti e incontrollabili che a volte ci dominano. E così ci siamo chiesti: “Ma come nascono le emozioni?”. Ecco che cosa abbiamo scoperto…
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📕 INTERDISCIPLINARE
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La scrittura collettiva funziona anche per apprendere matematica
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di Giulia Costanzo e Francesca Mazzei
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📚 “La parola è la chiave fatata che apre ogni porta”.
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Con questo pensiero di don Milani ci siamo avviate alla fine del percorso delle nostre classi quinte che può essere visto come un viaggio, un libro scritto insieme, un quadro dipinto a più mani, un atto d’amore.
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Il laboratorio che presentiamo oggi è il frutto della scrittura collettiva prodotta insieme agli alunni e contiene le parole nate dalle loro riflessioni sul loro percorso scolastico, intrecciate con la lettura di un libro unico Il Piccolo Principe, e che dopo lunghi ragionamenti e argomentazioni sono risultate essere quelle più significative per la loro crescita. Abbiamo avviato il laboratorio di scrittura collettiva partendo da una semplice domanda: «Se pensate ai cinque anni della scuola primaria, quali parole vi vengono in mente? Quali sono quelle che porterete sempre dentro di voi?». I bambini hanno iniziato a scrivere le parole che sentivano dentro e questo che potete leggere è il loro lavoro finale.
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📕 IL LIBRO DI BARBIANA 2040 📕
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FARE SCUOLA COME A BARBIANA CASSETTA DEGLI ATTREZZI PER INSEGNANTI E PROFESSORI
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📚 Rilanciamo anche questa settimana il progetto della Rete Barbiana 2040 arrivato in libreria con un primo testo dedicato al “modo di fare scuola” di don Milani al giorno d'oggi, attualizzando cioé la scuola e la pedagogia del priore. Un testo che raccoglie in modo organico, strutturato e sistematico i principi e i valori del modello pedagogico ed educativo di don Milani, gli stessi principi adottati nella piccola aula della scuola di Barbiana. Per questo il libro, dal titolo molto affascinante: “Insegnare è/a vivere”, scritto da tre docenti della Rete Barbiana 2040, Elena Bagini, Rosaria Di Gaetano e Rita Fumagalli, diventa efficacemente una cassetta degli attrezzi per chi, maestri e professori, volesse avvicinarsi alla "modello" educativo di don Milani e adottare tecnica e processo innovativi della scrittura collettiva. Uno strumento di lavoro per portare il percorso del priore nelle proprie classi.
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È un libro importante. Nato dalla sorpresa di un incontro e dalla sfida che ne è nata. A 50 anni dalla morte del Priore di Barbiana, è stata raccolta la proposta di sperimentare, attualizzandoli ai tanti differenti contesti, i laboratori di scrittura collettiva con i nativi digitali. E si è scoperto che sono un’esperienza generativa e rigenerativa del vivere la scuola sia per gli alunni sia per gli insegnanti, chiamati a dare risposte a problemi, fatiche e bisogni sempre più complessi. Insegna solo chi vive, e solo chi vive può insegnare a vivere. In cinque anni di sperimentazione, il progetto Barbiana 2040 è cresciuto fino a diventare una Rete Nazionale di insegnanti che credono nei miracoli educativi perché li hanno visti prendere vita nelle loro classi. Una scoperta così merita di essere condivisa.
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Il libro è già distribuito e disponibile nelle librerie.
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📕 LA RUBRICA
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Educazione emotiva: è un vuoto da colmare Fra gli adolescenti sfocia in relazioni pericolose
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I giovani hanno pensiero creativo Ma la priorità formativa per la scuola resta emergenza
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La scuola fatica a colmare il vuoto fra cultura formale e interessi reali dei ragazzi
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L'allarme di Caligiuri: la crisi dell'istruzione pregiudica la democrazia"
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Adolescenti, linee guida e luoghi comuni: i giovani sono già protagonisti del futuro
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Innovazione e creatività: il futuro costruito insieme
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La scrittura collettiva funziona anche per apprendere matematica
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"Imparare a imparare" come percorso di consapevolezza
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Riscoprire il potere delle parole Profondità e consapevolezza nell'era della tecnologia
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"Imparare a imparare" come percorso per la consapevolezza
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I TESTI COLLETTIVI DI BARBIANA
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Il lavoro dei docenti e delle scuole impegnati nella Rete Barbiana 2040 è tutto rivolto a recuperare e riproporre in una prospettiva di attualizzazione la pedagogia e i modelli educativi di don Milani, paradigmi fortemente innovativi e con un importante impegno di giustizia sociale, come venivano esercitati nella scuola di Barbiana. Lettera a una professoressa, Lettera ai giudici e L’obbedienza non è più una virtù sono i testi collettivi più significativi di Barbiana per le aspre critiche e per la contestazione verso il sistema della Giustizia e il sistema della Scuola italiani, accusati di essere fortemente elitarie e di influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze a totale svantaggio delle classi più povere impedendo loro di sfuggire alla condizioni di “ultimi”.
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Giustizia sociale, disuguaglianze, disparità educative, inclusività sono i temi che rendono quegli scritti collettivi di Barbiana estremamente e sempre più attuali ancora oggi.
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Lettera a una professoressa L'attualità di un manifesto per una scuola davvero nuova
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Lettera ai giudici Il risveglio della coscienza critica per essere cittadini sovrani
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TESTIMONIANZE
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E' lo spazio di approfondimento della Rete: le Testimonianze dei docenti e degli insegnanti delle scuole del Movimento Barbiana 2040 in cui raccontano in brevi video come stanno apprendendo, seguendo e applicando nelle loro classi l'approccio di don Milani e la sua didattica-pedagogia. Ogni intervento può essere seguito nel sito di Barbiana2040.it nella nuova rubrica "Testimonianze" (nella home page o nella barra dei menù) con il titolo "Riflessioni inDocenti". E tutti i laboratori a cui si fa riferimento si possono trovare nella Sezione dedicata "Laboratori", sempre in home page.
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Il video con il racconto di Arianna Gelfi, docente di Lettere al CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di Lecco
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Seconda Parte)
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Il video con il racconto di Cristina Mauri, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Prima Parte)
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I DOCUMENTI DELLA RETE
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Manifesto del Movimento della Rete nazionale di Scuole Barbiana 2040
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Archivio delle Newsletter di Barbiana 2040
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Nella Newsletter vengono condivisi i materiali pedagogici e educativi di approfondimento e di analisi del modello di scuola ispirato dall'esempio di scuola di don Milani a Barbiana.
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Se anche tu l'hai trovata interessante e utile per il tuo lavoro condividila con i tuoi colleghi.
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La prossima sarà ancora migliore.
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Movimento Barbiana 2040
Rete nazionale
di Scuole
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www.barbiana2040.it
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