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📕 L'IMMAGINE
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Competenze non cognitive Le sperimentazioni sono il cuore della scuola "Il bando va prorogato"
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📚 Detto con un po’ di enfasi, il bando per raccogliere proposte e sperimentazioni intorno a modelli per coltivare e allenare le competenze non cognitive (soft o life skill) è stato un successo oltre ogni previsione. La sperimentazione nazionale sulle competenze non cognitive e trasversali, introdotta dalla legge 22/2025, ha infatti registrato un record di adesioni. Sono state presentate formalmente 596 candidature, ma poiché molte di esse provengono da reti di scuole (Come al rete Barbiana 2040, e alcune delle quali arrivano a comprendere oltre 90 istituti), le istituzioni scolastiche complessivamente coinvolte sono arrivate a 1.491. Se si considera che le scuole statali autonome in Italia sono circa 7.600, la quota di chi ha manifestato interesse rappresenta circa il 20% del totale nazionale: in pratica, una scuola su cinque ha chiesto di partecipare alla sperimentazione. Nello specifico, i dati ministeriali evidenziano 482 domande avanzate da singoli istituti e 114 da reti. Numeri eccezionali che rendono questa iniziativa la sperimentazione ex articolo 11 più partecipata nella storia scolastica del nostro Paese. Un dato che non è sfuggito al presidente del Consiglio superiore della Pubblica istruzione. Damiano Previtali. In un suo intervento pubblico ha infatti analizzato i numeri di questa adesione e ampio movimento, evidenziando tre concetti fondamentali. Innanzitutto, Previtali sottolinea che un’adesione così massiccia indica che la legge ha intercettato “un bisogno reale e profondo, legato alla ricerca di senso del fare scuola e alla necessità di garantire una formazione integrale della persona in una società complessa”. In secondo luogo, Previtali affronta il tema del governo della sperimentazione: data l'enorme complessità dell'operazione, “l'unica strada percorribile è quella di valorizzare l'autonomia delle scuole”. Secondo Previtali, il ministero deve limitarsi a fornire il quadro culturale e a valutare i risultati finali “lasciando la libera intraprendenza didattica e organizzativa ai singoli istituti”, al riparo da eccessi burocratici. Infine, l’analisi di Previtali pone una riflessione cruciale sui tempi: poiché l'anno scolastico 2025/2026 è stato già utilizzato dalla macchina ministeriale per istruire il percorso, per ottenere un miglioramento reale e documentabile Previtali ritiene “inevitabile prolungare la sperimentazione fino all'anno scolastico 2028/2029”.
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📕 SCRITTURA COLLETTIVA
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La classe 5P custode del futuro: più conoscenza non sempre significa anche più umanità
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Gli studenti e studentesse della 5P Liceo Scientifico "A. Serpieri" - Rimini
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📚 Il lavoro della classe 5P, del Liceo scientifico a indirizzo sportivo "A. Serpieri " di Rimini, sotto la guida della professoressa Giulia Luzi, è particolarmente interessante perché affronta il tema del progresso da una prospettiva non tecnica ma profondamente umana. I ragazzi mettono in discussione un'idea spesso data per scontata: che ogni avanzamento scientifico coincida automaticamente con un miglioramento dell'umanità. Attraverso la riflessione nata dalla lettura di Roberto Mercadini, emerge una consapevolezza matura: la conoscenza è una forza potente, ma il suo valore dipende dalle scelte morali di chi la utilizza. La bomba atomica diventa così il simbolo di un paradosso ancora attuale, che oggi si ripropone con l'intelligenza artificiale. Il vero progresso, sostengono gli studenti, non consiste nell'accumulare strumenti sempre più sofisticati, ma nel far crescere con la stessa intensità responsabilità, coscienza ed etica. Solo allora la scienza può trasformarsi in una risorsa capace di custodire la vita e costruire un futuro sostenibile.
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📕 SCRITTURA COLLETTIVA
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Da un chicco a una spiga Una classe che cresce si racconta fra lezioni di collaborazione, ascolto e di cittadinanza
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📚 Il testo scritto dai bambini e bambine delle classi 3B-3C della Scuola primaria di Petosino, IC di Sorisole, racconta una delle scoperte più importanti che la scuola possa offrire: crescere non significa soltanto imparare a leggere, scrivere o risolvere problemi, ma imparare a diventare parte di una comunità. Attraverso il laboratorio di scrittura collettiva, i bambini rileggono il loro percorso scolastico e riconoscono che i risultati più significativi nascono dalla collaborazione, dall'ascolto reciproco e dalla capacità di prendersi cura degli altri. La metafora del chicco che diventa spiga attraversa tutto il racconto: ogni conquista richiede tempo, pazienza e impegno, ma soprattutto il contributo di tante persone che crescono insieme. Il messaggio più forte lasciato ai futuri alunni è un invito a non arrendersi, a coltivare la curiosità e a comprendere che il vero successo non è arrivare primi, ma costruire qualcosa di bello insieme agli altri.
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📕 SCRITTURA COLLETTIVA
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Scrivere insieme... per scrivere tutti. E rispondere alle domande del mondo di ogni giorno
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di Giulia Costanzo e Francesca Mazzei
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📚 “Scrivere insieme…scrivere tutti” è il titolo che i bambini della classe 2A della scuola primaria plesso Don Milani di Lamezia Terme, hanno scelto per il loro libro in cui sono raccolti i lavori del laboratorio di scrittura collettiva svolti durante l’anno scolastico. Quando abbiamo iniziato il laboratorio nessuno pensava di dover “scrivere un libro”, ma man mano che si andava avanti ai bambini è venuto spontaneo chiedere: “Maestra, ma poi ci dai tutto quello che abbiamo fatto durante l’anno?”. E così ci siamo messi a lavorare insieme sui testi, le foto, le riflessioni, un pezzo alla volta, unendo i vari motivi occasionali scaturiti da domande spontanee: Cos’è quel nido sull’albero? Chi sono i bambini che abbiamo incontrato nel corridoio? Come facciamo a fare amicizia con loro? Come sarebbe il mondo senza l’amore? Che cosa sono queste Olimpiadi invernali? Come si fa a diventare cittadini responsabili? Ecco alla fine che cosa è successo...
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📕 IL NOSTRO DOSSIER
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Intrecci milaniani in aula Una trama invisibile che non si insegna ma che comunque accade
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📚 Un laboratorio di scrittura collettiva osservato dall’interno diventa occasione per raccontare una scuola che prende forma nelle relazioni più che nei contenuti. Il dossier o la quadrilogia in forma di testimonianza che presentiamo e che ha come titolo “Intrecci milaniani”, restituisce il momento in cui una classe si trasforma in comunità: un organismo vivo fatto di ascolto, esitazioni, coraggio e parola condivisa. Al centro emerge la figura dell’insegnante, non come trasmettitrice ma come tessitrice di legami, capace di aprire spazi in cui ciascuno può esporsi senza timore. Accanto all’insegnante, gli studenti: protagonisti di un processo in cui il pensiero nasce insieme, attraverso il confronto e la fiducia. Infine, lo sguardo del testimone, che coglie ciò che spesso resta invisibile: i gesti minimi, i silenzi, l’inizio fragile di ogni autentico apprendimento. Ne nasce un racconto che non offre modelli, ma invita a riconoscere la scuola come luogo vivo di possibilità.
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📕 FORMAZIONE DOCENTI
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Intelligenza Artificiale Due nuovi Mooc per docenti sul portale Leonardo Visionario
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📚 Scuola, intelligenza artificiale, docenti. La Rete ICT Lecco, in collaborazione con il progetto "Faro Didattico", e grazie all'attività dei formatori della stessa Rete, ha messo online sul portale della formazione RIDAP "Leonardo visionario" due nuovi MOOC finanziati interamente dalla rete di scopo e rivolti ai nostri insegnanti.
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I nuovi MOOC sono orientati a formare i docenti sui temi dell'utilizzo didattico dell'Intelligenza Artificiale e sulle pratiche didattiche innovative sperimentate dal "Faro didattico".
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Questi nuovi MOOC vanno a integrare la già ricca offerta formativa del catalogo per il primo ciclo che attualmente propone 13 percorsi MOOC alcuni realizzati dalla Rete ICT Lecco e altri in collaborazione con altri Enti (Indire, Rete ICT IdA, Rete di Barbiana 2040, ecc): Realtà aumentata, Digital Storytelling, Media Literacy, Robotica educativa, Coding, accoglienza degli studenti stranieri, creatività e tanto altro sono i temi illustrati qui da una scheda e qui il link per l'iscrizione ai due nuovi Mooc.
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Sono inoltre presenti anche 3 percorsi FAD rivolti agli studenti sulla facilitazione digitale e sulle competenze di base. Al termine di ogni percorso formativo verrà rilasciato un open badge che certifica le competenze acquisite.
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I percorsi formativi sono gratuiti.
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📕 IL DOCUMENTO 📕 INTELLIGENZA ARTIFICIALE
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La Rete Barbiana 2040 presenta
per i docenti e le scuole il Regolamento Collettivo per l'utilizzo dell'IA a scuola
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📚 Intelligenza artificiale a scuola? Sì, ma con regole precise. Eccole. Oggi presentiamo per tutte le scuole e i docenti della Rete Barbiana 2040 il nostro regolamento sull’uso dell’Intelligenza artificiale a scuola. È stato elaborato dai docenti della Rete Barbiana 2040 e nasce da una scelta precisa: voler governare l’innovazione tecnologica senza però subirla. Il testo è ampio, completo e ben strutturato, ma è certo un testo base. Nulla toglie che ogni scuola può modificarlo e adattarlo al proprio contesto educativo e scolastico.
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L’intelligenza artificiale viene riconosciuta come strumento utile per personalizzare l’apprendimento, favorire l’inclusione, rendere accessibili contenuti complessi e alleggerire il lavoro ripetitivo di docenti e segreterie. Al tempo stesso, il regolamento ribadisce che l’IA non può sostituire la relazione educativa né il giudizio professionale dell’insegnante. Particolare attenzione è riservata alla tutela dei dati personali, alla prevenzione dei pregiudizi, alla dichiarazione esplicita dell’uso degli strumenti e alla supervisione umana obbligatoria. Centrale è il diritto-dovere alla formazione: senza consapevolezza critica, la tecnologia rischia di amplificare disuguaglianze invece di ridurle. Ne emerge un’idea di scuola che usa l’IA non per accelerare la didattica, ma per renderla più giusta, più accessibile e più umana, in continuità con l’eredità pedagogica di don Milani.
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📚 La scrittura collettiva non è una tecnica, ma un’esperienza educativa che mette in movimento pensiero, parola e relazione. Questa iniziativa speciale editoriale nasce dal racconto concreto di dieci progetti realizzati in una classe di scuola primaria, dove il tema del rispetto è diventato terreno di lavoro quotidiano e condiviso. Non un percorso teorico, ma un laboratorio vivo in cui i bambini hanno imparato a costruire il “noi”, a riconoscere le differenze, a trasformare conflitti e inciampi in occasioni di crescita. I testi raccolti documentano fasi, strumenti, sguardi interni ed esterni, restituendo la complessità di un metodo che forma cittadini attivi e consapevoli. Ma i dieci testi che presentiamo rappresentano un vero e proprio archivio aperto, pratico e strumento operativo per insegnanti che vogliono capire come la scrittura, quando è collettiva, può diventare educazione civica praticata, inclusione reale e democrazia quotidiana.
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📕 LA PROPOSTA FORMATIVA
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Educare come atto politico Un corso di formazione in Pedagogie emancipatrici ed Esperienze della Prassi
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📚 Dall’Argentina, in particolare dalla Facoltà di Scienze Umanistiche e Arti dell’Universidad Nacional de Rosario (UNR), e rilanciato dall’Asociaciòn Civil Barbiana, la scuola di Rafaela - Santa Fè - aderente alla Rete Barbiana 2040, segnaliamo l’avvio del corso di formazione a distanza in Diplomatura in Pedagogie Emancipatrici ed Esperienze della Prassi, un percorso di formazione universitaria rivolto a docenti, insegnanti ed educatori, che invita a ripensare radicalmente il senso dell’educare oggi. In un tempo segnato da una profonda crisi civile e sociale, che attraversa i sistemi educativi, le comunità e le soggettività, questa proposta parte da una convinzione forte: educare è un atto politico, ma anche un gesto di cura, ascolto e costruzione collettiva. Scuole e territori sono chiamati a ricostruire legami sociali, ad accogliere nuove soggettività e a rispondere in modo critico e responsabile alle sfide che coinvolgono in particolare infanzie e giovani generazioni. In questo scenario, la diplomatura si propone come uno spazio di studio, confronto e riflessione capace di tenere insieme teoria e prassi. Il percorso formativo, promosso dalla Facoltà di Scienze Umanistiche e Arti dell’Universidad Nacional de Rosario (UNR), si svolge in modalità a distanza, per un totale di 210 ore, e si fonda su una prospettiva situata, latinoamericana, femminista e popolare. Al centro vi è il recupero dell’Educazione Popolare, delle epistemologie del Sud e delle esperienze socioeducative comunitarie, riconosciute come saperi legittimi e trasformativi.
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La diplomatura è rivolta a docenti di tutti i livelli, educatori ed educatrici popolari, operatori sociali, membri di organizzazioni comunitarie, dirigenti scolastici, supervisori e consulenti pedagogici, con l’obiettivo di generare un dialogo fertile tra università, formazione docente e territori. Più che un semplice corso, la Diplomatura in Pedagogie Emancipatrici ed Esperienze della Prassi si presenta come una scommessa culturale e politica: formare soggetti critici, capaci di leggere la complessità del presente e di costruire, attraverso l’educazione, pratiche di giustizia sociale, inclusione e trasformazione.
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📕 LA NOSTRA FORMAZIONE
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Formarsi per innovare: i corsi per una scuola che guarda al futuro.
A Genova il prossimo incontro
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✏️✏️ La formazione a scuola è un investimento sul futuro. Con questo spirito proponiamo il nuovo programma formativo 2025-2026 promosso dalla Rete Nazionale di Scuole e Movimento Barbiana 2040. In programma tre seminari residenziali dedicati a temi centrali per la scuola di oggi:
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📕 PROPOSTA PER LE SCUOLE
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Il "Cammino di don Milani"
ora è un Viaggio di istruzione Pubblicate le date del 2026
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✏️✏️ Novità imortanti per insegnanti, ex insegnanti, dirigenti scolastici, associazioni, gruppi organizzati che volessero aderire al programma dei Cammni di don Milani. Le scuole (ma anche gruppi parrocchiali, scout, associazioni ecc.) possono fare richiesta per partecipare al Cammino di Don Milani come viaggio di istruzione. Grazie alla collaborazione con il tour operator - Scuola di Natura - che da anni si occupa di viaggi con le scuole, il cammino è stato inserito come viaggio di istruzione. Questo permette un sostanziale snellimento burocratico, la possibilità di modulare il cammino come meglio adatto alla scuola che lo richiede, la possibilità per gli insegnanti di costruire un percorso di contenuti durante l'anno, che prepari alla visita. Per informazioni più dettagliate potete scrivere qui.
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Sono state pubblicate ufficialmente le date deiìl Cammino di don Milani per l'anno 2026. Un itinerario che va da San Donato di Calenzano fino al borgo di Barbiana. Le date rese note già ora consentono a tutti di programmare, organizzare e prenotare in tempo l'adesione alla camminata nel periodo più opportuno per ciascuno.
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Per ogni informazione, fare riferimento a Viviana Ballini - 3473894504
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📕FORMAZIONE IN CLASSE
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Porta un filosofo in classe Progetto gratuito per le scuole per allenare il pensiero critico e diventare cittadini del mondo
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✏️✏️ Viviamo un mondo attraversato da semplificazioni, superficialità, propaganda. Un mondo veloce che non consente di approfondire e cogliere l'essenza di nulla, dal pensiero alle relazioni. In questo contesto, fra digitale, tecnologia e poco umanesimo, abbiamo già sperimentato nelle nostre classi come la scrittura collettiva a scuola può diventare il laboratorio dove allenare il pensiero critico e formare cittadini liberi e consapevoli, la leva principale per rafforzare la qualità e contrastare il degrado della democrazia. In questo percorso, si affianca ma per sostenerlo e rafforzarlo, un nuovo laboratorio con lo stesso obiettivo di creare "Cittadini planetari". Con questo spirito ci sentiamo di presentare il nuovo progetto di Luca Mori, docente e ricercatore di Storia della Filosofia dell’Università di Pisa, che mette gratuitamente a disposizione delle scuole strumenti e materiali innovativi, di qualità, pensati per allenare il pensiero critico, in modi diversi a seconda dell’età per educare bambine, bambini e adolescenti alla cittadinanza attiva e planetaria.
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Video, esercizi e giochi, attività e percorsi digitali aiuteranno gli studenti a riconoscere le trappole del pensiero, a smascherare la disinformazione, a capire la propaganda e coltivare il senso del limite e della connessione. Con questi nuovi strumenti e approcci, con risorse digitali e percorsi di riflessione, gli studenti saranno invitati a: esplorare le proprie utopie e proporre idee per migliorare l’esistente; riconoscere i bias cognitivi e le trappole del pensiero; smascherare fake news e strategie di manipolazione; comprendere le dinamiche della comunicazione politica; riscoprire la cura per il paesaggio e il valore della cittadinanza digitale.
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“Allenare il pensiero critico non è solo un obiettivo educativo, ma un atto politico e civile”, spiega Mori, già autore di Utopie di bambini (scritto anche grazie a un percoso laboratoria svolto nella scuola della Rete, la Primaria di Costa Masnaga) e vincitore del premio europeo BELMA per l’innovazione didattica. Con Cittadini planetari, intende creare una piattaforma libera, partecipata e in continua evoluzione, costruita insieme a docenti e studenti di ogni ordine e grado.
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Il progetto è attualmente sostenuto da una campagna di crowdfunding: ogni contributo servirà a finanziare la creazione di risorse digitali di qualità e a rendere il sapere un bene comune, accessibile a tutte le scuole.
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Allenare il pensiero critico significa educare a essere cittadini, non solo del proprio Paese, ma del pianeta intero. Un progetto aperto e partecipato, pensato per docenti che vogliono portare in classe strumenti concreti per costruire una democrazia più consapevole e resistente. Qui tutti i dettagli del progetto di Luca Mori: Cittadini planetari
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📕IL NOSTRO LIBRO
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Ecco come portare la scrittura collettiva in classe Il podcast della serata sulla presentazione del libro
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✏️✏️ “Insegnare è/a vivere. La sfida pedagogica di Barbiana 2040”, è il nostro libro, un testo che entra dentro la scuola di Barbiana per arricchirsi di una nuiova didattica e di una pedagogia innovativa capace di costruire la scuola del futuro. Il libro è una guida pratica per docenti, insegnanti, educatori . L'abbiamo raccontato in quattro capitoli essenziali, (qui tutte le puntate) come un viaggio in quello che è effettivamente il laboratorio della parola. Il testo, scritto dalle nostre tre docenti e formatrici Elena Bagini, Rosaria Di Gaetano e Rita Fumagalli, portano le insegnanti ad "armarsi" di nuovi strumenti e ad entrare in classe per iniziare a pensare, a confrontarsi, a porsi le domande che le nuove sfide del nostro tempo pongono, a scrivere insieme.
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Il libro lo si può richiedere direttamente in qualsiasi libreria o attraverso una richiesta via mail a: magazzino@segnalibrosrl.it
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📕 FORMAZIONE E INNOVAZIONE
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Ecco i tre corsi Mooc della Rete Barbiana 2040 Sono online sulla piattaforma "Leonardo Visionario"
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📕 I FORMATORI DI BARBIANA 2040
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QUI SOTTO, NELLA SCHEDA, L'ELENCO DEI DOCENTI FORMATORI DELLA RETE BARBIANA 2040.
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Nuova didattica sospesa: rendere innovativa la scuola è troppo rischioso
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Educazione emotiva: è un vuoto da colmare Fra gli adolescenti sfocia in relazioni pericolose
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La scuola fatica a colmare il vuoto fra cultura formale e interessi reali dei ragazzi
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"Maria Miceli: la scuola come atto d'amore e giustizia non può essere neutra"
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Scrittura collettiva, sei laboratori in cerca d'autori
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"Carpe Diem": il tempo giusto per imparare, scrivere e crescere insieme a scuola
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"A spasso nel tempo" Quando la scuola rallenta per capire meglio
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I TESTI COLLETTIVI DI BARBIANA
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Il lavoro dei docenti e delle scuole impegnati nella Rete Barbiana 2040 è tutto rivolto a recuperare e riproporre in una prospettiva di attualizzazione la pedagogia e i modelli educativi di don Milani, paradigmi fortemente innovativi e con un importante impegno di giustizia sociale, come venivano esercitati nella scuola di Barbiana. Lettera a una professoressa, Lettera ai giudici e L’obbedienza non è più una virtù sono i testi collettivi più significativi di Barbiana per le aspre critiche e per la contestazione verso il sistema della Giustizia e il sistema della Scuola italiani, accusati di essere fortemente elitarie e di influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze a totale svantaggio delle classi più povere impedendo loro di sfuggire alla condizioni di “ultimi”.
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Giustizia sociale, disuguaglianze, disparità educative, inclusività sono i temi che rendono quegli scritti collettivi di Barbiana estremamente e sempre più attuali ancora oggi.
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Lettera a una professoressa L'attualità di un manifesto per una scuola davvero nuova
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Lettera ai giudici Il risveglio della coscienza critica per essere cittadini sovrani
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TESTIMONIANZE
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E' lo spazio di approfondimento della Rete: le Testimonianze dei docenti e degli insegnanti delle scuole del Movimento Barbiana 2040 in cui raccontano in brevi video come stanno apprendendo, seguendo e applicando nelle loro classi l'approccio di don Milani e la sua didattica-pedagogia. Ogni intervento può essere seguito nel sito di Barbiana2040.it nella nuova rubrica "Testimonianze" (nella home page o nella barra dei menù) con il titolo "Riflessioni inDocenti". E tutti i laboratori a cui si fa riferimento si possono trovare nella Sezione dedicata "Laboratori", sempre in home page.
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Il video con il racconto di Arianna Gelfi, docente di Lettere al CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di Lecco
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Prima Parte)
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Il video con il racconto di Cristina Mauri, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Costa Masnaga
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Seconda Parte)
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I DOCUMENTI DELLA RETE
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Manifesto del Movimento della Rete nazionale di Scuole Barbiana 2040
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Archivio delle Newsletter di Barbiana 2040
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Nella Newsletter vengono condivisi i materiali pedagogici e educativi di approfondimento e di analisi del modello di scuola ispirato dall'esempio di scuola di don Milani a Barbiana.
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Se anche tu l'hai trovata interessante e utile per il tuo lavoro condividila con i tuoi colleghi.
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La prossima sarà ancora migliore.
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Movimento Barbiana 2040
Rete nazionale
di Scuole
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www.barbiana2040.it
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