Che cosa prevede il progetto Barbiana 2040: tutti i punti per sviluppare le competenze non cognitive

Il progetto presentato dalle 15 scuole della Rete “Barbiana 2040: pratiche di pensiero critico per lo sviluppo delle competenze del vivere” propone di sviluppare competenze non cognitive e trasversali attraverso laboratori di scrittura collettiva, formazione dei docenti e strumenti digitali. L’esperienza trasforma la classe in una comunità che dialoga, coopera e costruisce significati condivisi, rafforzando ascolto, responsabilità, pensiero critico, inclusione e capacità di argomentazione. Vediamo in sintesi i punti fondanti di questo progetto.

1 – Elementi caratterizzanti
Il progetto mette al centro la scrittura collettiva ispirata al modello Barbiana 2040, integrando formazione dei docenti, laboratori in classe e strumenti digitali. La classe diventa una comunità che dialoga, coopera, gestisce i conflitti e costruisce insieme significati, sviluppando competenze per la vita.

2 – Destinatari
Sono coinvolti docenti e classi della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e CPIA. Le classi vengono individuate sulla base dell’adesione dei team docenti e dei bisogni formativi, con particolare attenzione a partecipazione, dialogo, inclusione e difficoltà comunicative.

3 – Competenze che si intendono sviluppare
Il percorso punta a rafforzare partecipazione e responsabilità, ascolto, dialogo, collaborazione e negoziazione, regolazione emotiva, pensiero critico e metacognizione, capacità di argomentare e assumere decisioni condivise. Sono previste modalità inclusive per studenti con disabilità e BES.

4 – Modalità di integrazione
Le attività entrano nel curricolo e attraversano tutte le discipline: dalla lingua alle scienze, dall’arte alla musica, fino all’educazione motoria e civica. La scrittura collettiva diventa uno strumento interdisciplinare per elaborare contenuti, argomentare, cooperare e promuovere cittadinanza attiva.

5 – Monitoraggio dei risultati
Il monitoraggio, in itinere e finale, combina osservazioni, raccolta di evidenze, documentazione dei processi e analisi dei prodotti. La valutazione considera competenze, clima di classe, partecipazione e successo formativo; la rendicontazione integra dati qualitativi e quantitativi, verificando anche l’impatto su conflitti, difficoltà comunicative e rischio di dispersione.

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