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La Newsletter di Barbiana 2040 Letture e approfondimenti
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I Care: la lezione di don Milani per il diritto di tutti a imparare
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SOLIDARIETA'
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📚 Ogni diritto nasce da una battaglia, da una lotta. E quella per il diritto allo studio, come ha sempre sottolineato don Lorenzo Milani, non è per un privilegio per pochi, ma per un dovere della Repubblica verso tutti. Domani, 18 ottobre, sarà la giornata di lotta nella scuola, e con un mese di anticipo, questa giornata sarà dedicata a rivendicare il diritto allo studio, diritto che si celebra il 17 novembre prossimo. Ma domani sarà anche l'occasione per rinnovare l’appello della scuola di Barbiana: “I care”, mi sta a cuore. Un’idea di scuola che non lascia indietro nessuno, che riconosce nei più fragili la misura della propria giustizia. Nata dai movimenti studenteschi del Novecento e sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, questa giornata ci ricorda che l’uguaglianza non si realizza trattando tutti allo stesso modo, ma dando a ciascuno gli strumenti per esprimersi e crescere. Come insegnava don Milani, studiare è un atto di emancipazione: la parola diventa libertà, la conoscenza diventa potere, la scuola diventa la più alta forma di democrazia.
CONDIVIDI QUESTI MESSAGGI DI DON MILANI E DAI LA TUA ADESIONE, FALLO GIRARE TRA I CONOSCENTI, AMICI E NEL MONDO DELLA SCUOLA. PER CONDIVIDERE SCRIVI A: amicidonmilani.pl@gmail.com
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La scuola siede tra passato e futuro, è l’arte delicata di condurre i ragazzi sul filo del rasoio: da un lato formare in loro il senso della legalità, cioè il rispetto delle leggi, dall'altro la volontà di leggi migliori, cioè il senso politico.
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Non essere considerati “secchi” da riempire di nozioni o “numeri” da selezionare, ma “candele” da accendere.
GLI INSEGNANTI
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Essere educatori creativi, per una scuola inclusiva e non dei funzionari passivi.
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Non essere "difensori d’ufficio” dei figli. Questo è un invito a sostenere e rivendicare una scuola aperta, impegnativa e rigorosa.
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📕 L'IMMAGINE DI OGGI
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Meno studenti, più qualità: l’inverno demografico occasione per ripensare la scuola
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📚 La scuola italiana potrebbe entrare in una stagione nuova. E per via di un paradosso. Il calo demografico, che ogni anno toglie oltre 100.000 studenti dalle aule, non è solo un segnale d’allarme: può diventare un’opportunità per migliorare la qualità dell’istruzione. E' qui che sembra un paradosso (e in gran parte lo è effettivamente), ma secondo la Commissione europea, che annuncia che entro il 2030 la popolazione tra i 3 e i 18 anni diminuirà del 13% in Italia, uno dei cali più alti d’Europa, può invece significare più attenzione, più personalizzazione, più possibilità di innovare la didattica. Il calo delle nascite non è solo una sfida per il futuro, ma potrebbe diventare la nuova spinta al cambiamento. Secondo l’analisi della Commissione Ue meno studenti possono significare una scuola più equa, più moderna, più attenta alle persone. Unica condizione: la spesa pubblica dovrà restare stabile – o crescere –, solo così l’inverno demografico potrà trasformarsi in una nuova primavera per l’istruzione. La scuola italiana può cogliere questa occasione per rigenerarsi, mettendo al centro ciò che conta davvero: la qualità del tempo educativo e la cura delle relazioni. Ma in che modo tutto questo può trasformarsi in opportunità? Il rapporto europeo Investing in Education 2025, appena pubblicato, sta facendo discutere il mondo e il sistema dell’educazione e dell’istruzione.
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Il punto di partenza sottolinea che classi meno numerose possono alleggerire la carenza di docenti e aprire la strada a esperienze di apprendimento più personalizzate, capaci di stimolare il pensiero critico e la creatività. Questo perché con numeri più gestibili, gli insegnanti possono conoscere meglio i propri studenti, adattare i percorsi, valorizzare i talenti e affrontare con più efficacia le difficoltà di ciascuno. Un’occasione per ripensare anche spazi, tempi e strumenti. Oggi la spesa pubblica per l’istruzione in Europa vale 806 miliardi di euro (il 9,6% della spesa pubblica e il 4,7% del Pil). L’Italia è indietro: solo il 3,9% del Pil e il 7,2% della spesa pubblica, contro il 14,5% di Paesi come Estonia o Svezia. Con la nuova governance economica e la strategia Union of Skills, l’Unione europea ha destinato 148 miliardi di euro al rafforzamento dell’istruzione e delle competenze nel periodo 2021–2027. Risorse che puntano su digitalizzazione, formazione dei docenti, mobilità studentesca e infrastrutture scolastiche moderne. Ma, come ricorda Bruxelles, la chiave resta nelle mani dei governi nazionali: servono scelte politiche stabili, investimenti costanti e una visione chiara su quale scuola si vuole o si vuole costruire.
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📕 LA NOSTRA FORMAZIONE
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Formarsi per innovare: tre corsi per una scuola che guarda al futuro
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✏️✏️ La formazione a scuola è un investimento sul futuro: permette agli insegnanti di crescere, di adattarsi ai cambiamenti e di costruire relazioni autentiche con studenti e colleghi. È lo spazio in cui la didattica si rinnova, dove si sperimentano linguaggi, metodologie e strumenti che rendono l’apprendimento più inclusivo, creativo e vicino alla realtà dei ragazzi.
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Con questo spirito nasce il nuovo programma formativo 2025-2026 promosso dalla Rete Nazionale di Scuole e Movimento Barbiana 2040, che propone tre seminari residenziali dedicati a temi centrali per la scuola di oggi:
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- “AI a scuola: rischi e opportunità” (11-12 dicembre 2025, IC “Crosara” – Cornedo Vicentino, relatore Alfonso D’Ambrosio), un laboratorio per riflettere sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella didattica e sulle sfide etiche e pedagogiche che essa porta con sé.
- “Giochi di pace” (febbraio 2026, IC Genova, relatore Claudio Dondi – Peace Lab di Sanremo), un percorso per educare alla convivenza, alla cooperazione e alla gestione dei conflitti attraverso il gioco come strumento educativo.
- “Don Milani ieri e oggi: per una responsabilità sociale dell’educazione” (aprile 2026, IC Lamezia Terme – CZ), un’occasione per riscoprire il pensiero milaniano e attualizzarlo in una scuola che vuole essere comunità, laboratorio di cittadinanza e democrazia.
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Tre appuntamenti diversi ma uniti da una stessa visione: costruire una scuola che forma persone consapevoli, capaci di pensiero critico e aperte al mondo.
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A breve saranno disponibili tutte le informazioni e i moduli di iscrizione sul sito www.barbiana2040.it
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Qui sotto le date e programma del primno corso in calendario della Rete Barbiana 2040
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📕 EVENTO PRESENTAZIONE IL LIBRO DI BARBIANA 2040
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FARE SCUOLA COME A BARBIANA CASSETTA DEGLI ATTREZZI PER INSEGNANTI E PROFESSORI
📕 IL LIBRO DI BARBIANA 2040 / 3
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L'imprevisto, il tempo, la parola: la scrittura collettiva è uno spazio di educazione
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✏️✏️ Continua il nostro viaggio-analisi nel libro “Insegnare è/a vivere. La sfida pedagogica di Barbiana 2040”, è il nostro cammino dentro la scuola di Barbiana per costruire la scuola del futuro, e fornire una guida pratica per docenti, insegnanti, educatori . Dopo la prima puntata, e la seconda puntata, ecco il terzo approfondimento del nostro viaggio, che ci porta questa volta dentro il laboratorio della parola. Che cosa significa? In questo capitolo del volume le nostre tre docenti Elena Bagini, Rosaria Di Gaetano e Rita Fumagalli conducono insegnanti e formatori nel cuore del metodo della scuola di Barbiana. Dal silenzio che precede la parola al valore del tempo “skolè”, fino a quell’atteso imprevisto come occasione di crescita, la scrittura collettiva si rivela pratica pedagogica e civile capace di restituire senso e profondità alla didattica contemporanea. E la parola, mai come in questo contesto si rivela “regina del percorso e del processo”, scrivono le autrici. O come insegnava don Milani: “La parola non serve a fare bella figura, ma a cambiare il mondo”. La scrittura collettiva è qui che rivela la forza di pratica pedagogica e civile, come dimostrano i laboratori delle scuole che fanno parte della Rete Barbiana 2040, una tecnica capace di restituire senso e profondità alla didattica contemporanea.
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Il nostro libro “Insegnare è/a vivere. La sfida pedagogica di Barbiana 2040”, infatti non è solo un testo: è anche una guida, pratica e operativa, scritto da Rita Fumagalli, Elena Bagini e Rosaria Di Gaetano, tre docenti e formatrici della Rete nazionale di Scuole Barbiana 2040, libro che riprende, spiega, ripercorre e rilancia la tecnica e la pedagogia della scrittura collettiva di don Lorenzo Milani come strumento vivo per la scuola del presente e del futuro.
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Abbiamo iniziato a pubblicare, ogni due settimane, la sintesi di un capitolo del volume: non un riassunto scolastico, ma una proposta e guida di lavoro per insegnanti nuovi o esperti, un’occasione in più, crediamo, per riscoprire la forza generativa della parola condivisa e il valore di una didattica capace di formare cittadini in grado a loro volta di trasformare davvero la società.
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Sarà un viaggio nel segno di Barbiana, non per guardare indietro, ma – come ha sempre sottolineato lo stesso don Milani - per imparare a guardare avanti e adattare l'insegnamento al proprio contesto di realtà, così come cambia. Un invito a docenti e dirigenti a sperimentare, innovare, mettersi in gioco. Perché, come ci ha insegnato don Milani, la scuola è il luogo in cui si costruisce giustizia, cittadinanza e futuro.
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Anche questo secondo appuntamento viene presentata la scrittura collettiva come un'effettiva prospettiva e strumento di lavoro per la scuola che affronta l'oggi costruendo la scuola di domani.
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Il libro lo si può richiedere direttamente in qualsiasi libreria o attraverso una richiesta via mail a: magazzino@segnalibrosrl.it
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📕 DIDATTICA INNOVATIVA
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Condividere buone pratiche è una leva di crescita reciproca
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📚 Innovazione e creatività nella scuola: il percorso di formazione svolto a Città di Castello. Qui il report “Insieme per innovare: la magia della scrittura collettiva” racconta un’esperienza formativa unica che ha coinvolto i docenti del 2° Circolo Didattico “Pieve delle Rose” di Città di Castello. Tra laboratori di scrittura collettiva, immersioni tematiche e strumenti digitali, il percorso ha promosso collaborazione, riflessione e crescita professionale.
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Innovazione didattica, tecnologie educative e strategie creative sono state al centro di un’avventura che continuerà a febbraio, con l’obiettivo di trasformare le aule in spazi di scoperta e partecipazione attiva. E creare una comunità attenta e stimolante di docenti che apprende è un obiettivo nobile e stimolante. Il documento è ricco di ispirazioni e pratiche per educatori che guardano al futuro.
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📕 LA RIFLESSIONE
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Il motivo occasionale: un approccio inclusivo all'apprendimento in classe
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📚 Spesso, le attività didattiche più significative non nascono da una pianificazione rigida, ma da ciò che in pedagogia definiamo un “motivo occasionale”: un’intuizione, un evento inaspettato o una situazione che accende la scintilla per un progetto coinvolgente. Non si tratta di un astratto piano didattico, bensì di un’esperienza viva, che scaturisce da un’emozione o un avvenimento di forte impatto per gli studenti. Nel nostro contesto, il motore propulsore di un recente laboratorio è stata la profonda passione per i fumetti di uno dei nostri alunni, Giovanni. Ecco l’esperienza didattica che ne è scaturita…
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📕 ANALISI E RIFLESSIONE
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La scrittura collettiva strada efficace a trasformarci in cultori di sogni altrui
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✏️✏️ Scrivere insieme è un atto di resistenza. In un tempo dove le parole si consumano in stories e messaggi istantanei, la scrittura collettiva diventa un gesto che ricuce i fili spezzati del racconto. È il tentativo di ritrovare quel “fuoco” attorno a cui un tempo ci si raccontava, per condividere esperienze e dare senso al presente. Oggi, immersi in un “rumoroso vuoto narrativo”, rischiamo di perdere la memoria e con essa la capacità di trasmettere sogni e speranze. Scrivere insieme significa invece nutrire sogni che non saranno i nostri, accettare di essere solo un anello nella catena delle generazioni. È un esercizio di ascolto, cura e fiducia: un modo per restituire alle parole la loro funzione più alta, quella di unire e generare futuro.
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📕 L'EVENTO DELLA RETE
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Presentato anche in Italia Carta a una maestra L'edizione argentina de Lettera a una professoressa
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📚 Presentata anche in Italia in un evento online in collegamento diretto con la Asociacion Civile Barbiana di Rafaela, in provincia di Santa Fè (Argentina), il testo Carta a una maestra, edizione in lingua argentina di Lettera a una professoressa. La presentazione moderta dalla professoressa Ana Santucci e presidente della Asociacion Civile Barbiana e professoressa, ha visto gli interventi di Rita Fumagalli per la Rete Barbiana 2040, da Agostino Burberi come presidente della Fondazione don Milani ed ente finanziatore dell'edizione argentina del testo, e da padre Corzo in collegamento dalla sua scuola di Salamanca, Spagna, fondatore di due istituzioni educative ispirate alla pedagogia di Barbiana in Spagna: la Casa-escuela Santiago Uno a Salamanca, fondata nel 1971, e la Escuela Agraria Lorenzo Milani, fondata nel 1980.
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L'evento è stata un'importante occasione per rinsaldare le relazioni e condividere la collaborazione su nuovi programmi di lavoro fra tutti questi protagonisti attivi della pedagogia e della didattica di don Milani nel mondo, nella società, nelle comunità territoriali, nel mondo dell'associazionismo e in particolare oggi nel complesso mondo della scuola. Tutte esperienze che in questa occasione sono state raccontate e proposte prima come sintesi del lavoro svolto. E poi diventate pilastri per costruire un nuovo percorso di collaborazione e di lavoro guardando al futuro: dalla formazione a nuovi progetti di istruzione e di didattica, di tutela dei diritti delle persone più svantaggiate e dei più deboli, mettendo sempre al centro il messaggio radicale e prioritario del priore di Barbiana sulla scuola, la giustizia sociale e il diritto all’istruzione per tutti.
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📕 FORMAZIONE DOCENTI
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📕 FORMAZIONE E INNOVAZIONE
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Ecco i tre corsi Mooc della Rete Barbiana 2040 Sono online sulla piattaforma "Leonardo Visionario"
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📕 FORMAZIONE DELLA RETE
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📕 I FORMATORI DI BARBIANA 2040
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QUI SOTTO, NELLA SCHEDA, L'ELENCO DEI DOCENTI FORMATORI DELLA RETE BARBIANA 2040.
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📕 LA RUBRICA
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Nuova didattica sospesa: rendere innovativa la scuola è troppo rischioso
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Educazione emotiva: è un vuoto da colmare Fra gli adolescenti sfocia in relazioni pericolose
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La scuola fatica a colmare il vuoto fra cultura formale e interessi reali dei ragazzi
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"Maria Miceli: la scuola come atto d'amore e giustizia non può essere neutra"
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Scrittura collettiva, sei laboratori in cerca d'autori
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"Carpe Diem": il tempo giusto per imparare, scrivere e crescere insieme a scuola
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"A spasso nel tempo" Quando la scuola rallenta per capire meglio
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I TESTI COLLETTIVI DI BARBIANA
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Il lavoro dei docenti e delle scuole impegnati nella Rete Barbiana 2040 è tutto rivolto a recuperare e riproporre in una prospettiva di attualizzazione la pedagogia e i modelli educativi di don Milani, paradigmi fortemente innovativi e con un importante impegno di giustizia sociale, come venivano esercitati nella scuola di Barbiana. Lettera a una professoressa, Lettera ai giudici e L’obbedienza non è più una virtù sono i testi collettivi più significativi di Barbiana per le aspre critiche e per la contestazione verso il sistema della Giustizia e il sistema della Scuola italiani, accusati di essere fortemente elitarie e di influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze a totale svantaggio delle classi più povere impedendo loro di sfuggire alla condizioni di “ultimi”.
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Giustizia sociale, disuguaglianze, disparità educative, inclusività sono i temi che rendono quegli scritti collettivi di Barbiana estremamente e sempre più attuali ancora oggi.
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Lettera a una professoressa L'attualità di un manifesto per una scuola davvero nuova
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Lettera ai giudici Il risveglio della coscienza critica per essere cittadini sovrani
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TESTIMONIANZE
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E' lo spazio di approfondimento della Rete: le Testimonianze dei docenti e degli insegnanti delle scuole del Movimento Barbiana 2040 in cui raccontano in brevi video come stanno apprendendo, seguendo e applicando nelle loro classi l'approccio di don Milani e la sua didattica-pedagogia. Ogni intervento può essere seguito nel sito di Barbiana2040.it nella nuova rubrica "Testimonianze" (nella home page o nella barra dei menù) con il titolo "Riflessioni inDocenti". E tutti i laboratori a cui si fa riferimento si possono trovare nella Sezione dedicata "Laboratori", sempre in home page.
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Il video con il racconto di Arianna Gelfi, docente di Lettere al CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di Lecco
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Prima Parte)
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Il video con il racconto di Cristina Mauri, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Costa Masnaga
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Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Seconda Parte)
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I DOCUMENTI DELLA RETE
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Manifesto del Movimento della Rete nazionale di Scuole Barbiana 2040
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Archivio delle Newsletter di Barbiana 2040
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Nella Newsletter vengono condivisi i materiali pedagogici e educativi di approfondimento e di analisi del modello di scuola ispirato dall'esempio di scuola di don Milani a Barbiana.
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Se anche tu l'hai trovata interessante e utile per il tuo lavoro condividila con i tuoi colleghi.
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La prossima sarà ancora migliore.
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Movimento Barbiana 2040
Rete nazionale
di Scuole
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www.barbiana2040.it
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