Cori e Andolo, quando il coraggio fa fare un salto verso il mondo

“Spazio, spazio, fatte spazio,”  una vocina si sente riecheggiare dal fondo.
“Spazio a chi?”. Non vedi che siamo tutti nella stessa situazione uno vicino all’altro?” risponde Cori. Mentre un’altra ribatte: “Ecco il solito che non vuol fare la fila e aspettare il suo turno”.
Un silenzio riempie l’angusto ambiente.
Scricchiolii e uno scoppiettio di nylon stropicciato si fa sempre più forte e poi il sacchettino si apre. “Aria, luce, sole!”.
Una manina si addentra: “Prendi me!” grida a più non posso Andolo con l’intenzione di uscire quanto prima da quel sacchetto. Non è che la vita nel suo piccolo mondo sia così male. Ci sono gli amici, la famiglia. Le solite cose. Ma arriva il momento in cui anche il piccolo mondo colorato diventa stretto.


Con un balzo Andolo raggiunge la manina che si chiude dolcemente. Un po’ di paura si diffonde nell’ aria. Andalo ripensa ai bei momenti passati con Cori, con Verde, con Lunetta con Stellina e tutti i suoi piccoli coloratissimi amici.
La manina si apre e in un baleno Andalo si ritrova in aria. Guarda meravigliato il cielo azzurro, il verde del prato, i carri colorati. Assapora ogni profumo: le frittelle, i dolci.
Ascolta ogni musica, ogni parola. Fa suo ogni sguardo allegro, ogni sorriso. In un concentrato di vita ed emozioni.  Mentre discendente, oramai stanco, fluttuando verso il selciato si appoggia  vicino a Cori sul bavero di un bambino.
“Ciao coriandolino, vieni con noi a fare scherzi a chi ci sta vicino?”.

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