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La Newsletter di Barbiana 2040
Letture e approfondimenti

📕 L'IMMAGINE DI OGGI

La tecnologia è un supporto
Ma se non guidata
è un freno all'apprendimento

📚 Leggere meno digitale, per leggere meglio: l’Italia è sopra la media mondiale, ma con un divario sociale che pesa. Perché, come dimostra l’indagine internazionale Pirls 2021, pubblicato questa settimana dal Servizio Statistico Invalsi, la lettura resta la chiave di ogni conoscenza. E il primo vero motore dell’uguaglianza. La tecnologia certo rappresenta un alleato prezioso nel mondo dell’istruzione, offre agli alunni strumenti per apprendere, esplorare e comunicare. Tuttavia a fare la differenza sono il modo e il momento in cui viene impiegata. Il vero nodo è trovare un equilibrio efficace. E la sorpresa di partenza è proprio questa: in Italia, i bambini e le bambine della classe quarta primaria che non usano mai strumenti digitali a scuola ottengono un punteggio medio in lettura di 548 punti, ben più alto rispetto ai 523 di chi passa più di mezz’ora al giorno davanti a uno schermo.
È uno dei dati più significativi del rapporto Pirls 2021, che certifica il livello di comprensione della lettura e fotografa lo stato di alfabetizzazione dei più piccoli. Ma mette in evidenza anche un paradosso sempre più attuale: la tecnologia, se non guidata, può diventare un freno all’apprendimento.
L’Italia si colloca sopra la media internazionale, ma il quadro che emerge dal report racconta anche di un Paese in cui il contesto familiare continua a incidere molto. A livello globale, la differenza tra alunni con background socioeconomico alto e basso è di 86 punti (542 contro 456). In Italia il divario è più contenuto – 64 punti –, ma resta comunque significativo. Ciò che conta, più del reddito, è l’ambiente educativo in cui si cresce: il livello di istruzione dei genitori, la presenza di libri in casa, uno spazio dove studiare, una connessione stabile.
Lo studio conferma “che leggere comincia ben prima dell’ingresso a scuola. Che leggere una storia prima di dormire, giocare con le lettere, parlare di ciò che si è letto – precisano i ricercatori - sono attività semplici, ma fortemente predittive dei risultati futuri”.
Uno degli aspetti più discussi del report riguarda l’uso della tecnologia. In generale, i bambini che utilizzano dispositivi digitali per 30 minuti o meno al giorno ottengono punteggi medi di 512, mentre chi li usa di più si ferma a 502. Il grafico riportato mostra proprio questo: l’uso prolungato della tecnologia non solo non migliora le performance, ma tende a ridurle, in modo trasversale tra aree geografiche e generi.
Qual è quindi il messaggio per la scuola italiana? Nel complesso, è confermato che la qualità della lettura non dipende solo dal metodo didattico, ma da un ecosistema fatto di famiglia, scuola e contesto culturale. E in ultimo, ma non per importanza, che nonostante i segnali positivi (buone performance medie, differenze territoriali più contenute e una sensibilità crescente verso la lettura come strumento educativo), dicono i ricercatori “il messaggio è che per rendere la scuola più equa e inclusiva, serve investire fin dai primi anni in ambienti di apprendimento ricchi di parole, storie e libri”.


📕 EVENTO PRESENTAZIONE
IL LIBRO DI BARBIANA 2040/2


📕 IL LIBRO DI BARBIANA 2040/2

La Scrittura Collettiva:
scrivere insieme
per imparare a pensare
nella scuola di oggi

di Simone Casiraghi
✏️✏️ E' iniziato il nostro viaggio nel libro “Insegnare è/a vivere. La sfida pedagogica di Barbiana 2040”, il nostro cammino dentro la scuola di Barbiana per costruire la scuola del futuro, e dare una guida pratica per docenti, insegnanti, educatori . Dopo la prima puntata, e il secondo approfondimento la scrittura collettiva inizia a diventare strumento di pensiero critico e leva per costruire una comunità. Dal metodo socratico alla “pedagogia dell’aderenza”, il libro indica il percorso per trasformare il docente da pasivo trasmettitore di saperi a regista capace di trasformare inciampi e imprevisti in occasioni di apprendimento: è il principio del motivo occasionale. Così, fenomeni digitali, paure adolescenziali o parole inattese diventano scintille per narrazioni condivise, in cui ciascuno trova voce e riconoscimento. La pratica del “fogliolino” e il Manifesto di Barbiana 2040 indicano una scuola viva, che si nutre della realtà concreta degli studenti e restituisce fiducia alla parola come strumento di libertà, inclusione e futuro.
Il nostro libro “Insegnare è/a vivere. La sfida pedagogica di Barbiana 2040”, non è solo un testo: è anche una guida, pratica, scritto da Rita Fumagalli, Elena Bagini e Rosaria Di Gaetano, tre docenti e Formatrici della Rete nazionale di Scuole Barbiana 2040, libro che riprende, spiega, ripercorre e rilancia la tecnica e la pedagogia della scrittura collettiva di don Lorenzo Milani come strumento vivo per la scuola del presente e del futuro.
Abbiamo iniziato a pubblicare, ogni due settimane, la sintesi di un capitolo del volume: non un riassunto scolastico, ma una proposta e guida di lavoro per insegnanti nuovi o esperti, un’occasione in più, crediamo, per riscoprire la forza generativa della parola condivisa e il valore di una didattica capace di formare cittadini in grado a loro volta di trasformare davvero la società.
Sarà un viaggio nel segno di Barbiana, non per guardare indietro, ma – come ha sempre sottolineato lo stesso don Milani - per imparare a guardare avanti e adattare l'insegnamento al proprio contesto di realtà, così come cambia. Un invito a docenti e dirigenti a sperimentare, innovare, mettersi in gioco. Perché, come ci ha insegnato don Milani, la scuola è il luogo in cui si costruisce giustizia, cittadinanza e futuro.
Anche questo secondo appuntamento viene presentata la scrittura collettiva come un'effettiva prospettiva e strumento di lavoro per la scuola che affronta l'oggi costruendo la scuola di domani.
Il testo è già in libreria. La casa editrice è Bonomo Editore.
Il libro lo si può richiedere direttamente in qualsiasi libreria o attraverso una richiesta via mail a: magazzino@segnalibrosrl.it
Qui puoi leggere la seconda puntata
Qui per leggere tutte le puntate


📕 DIDATTICA INNOVATIVA

La scrittura collettiva funziona
anche per insegnare matematica

di Lavinia Agosti
📚 Dopo aver assistito ad una lezione di scrittura collettiva in una classe seconda primaria ho provato anch'io a sperimentare un percorso di scrittura collettiva applicata alle definizioni di matematica, in una vivace classe seconda di scuola primaria, abituata a lavorare con lezioni frontali. I bambini da inizio anno utilizzano il “Quaderno a Rilievo” giocando sul significato della parola Rilievo in quanto: lo posso toccare, ci posso giocare e rilievo come importante, degno di valore. E’ un semplice quaderno a quadretti visto come un lapbook delle regole “liberamente” organizzato e personalizzato da ogni bambino; solo i concetti essenziali sono schematizzati dall’insegnante. Ed ecco che cosa è emerso da questa sperimentazione...
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📕 LA RIFLESSIONE

Come insegnare a pensare
senza annoiare glli studenti

di Elena Bagini
📚 Come insegnare a pensare senza annoiare? Bisogna creare ed immergere i bambini in un ambiente di apprendimento, aula del pensiero; tanto più i bambini saranno circondati da pensiero, tanto più riusciranno loro stessi a maneggiarlo, utilizzarlo, parlarne, immaginarne. Gli alunni vengono invitati a giocare con le parole oltre che con gli oggetti; il compito del docente è quello di stimolare la creatività per allenare a “pensare” partendo dall’esperienza concreta, dal gioco e dalla fantasia.
Condotti nel mondo delle parole, agli alunni viene offerta un’ esperienza immersiva didatticamente significativa di contaminazione tra cartaceo e digitale con l’uso del web come “ambiente” di apprendimento. In una classe prima di scuola primaria i bambini vengono sollecitati a pensare attraverso la manipolazione di immagini mentali e di oggetti fisici.
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📕 DIDATTICA E INNOVAZIONE

Praticare giustizia sociale
significa non escludere nessuno

di Mattia Perico
✏️✏️ All’indomani di una prima intesa per la pace in Palestina, fra Israele e Hamas, torna d’attualità una domanda: quando ci sarà un mondo più giusto o un mondo migliore? Domanda che si sente spesso come intercalare all’interno di alcuni scambi di parole, di idee… magari attorno al tavolino di un bar o mentre si passeggia in compagnia tra i primi fiori che timidamente stanno sbocciando in mezzo alla natura. Non solo, tutto ciò sovente è accompagnato da un pessimismo abituale che sembra intralciare e ostacolare la via della giustizia sociale e del benessere: “basta vedere come stanno andando le cose… quando vuoi che arrivi un mondo più giusto, un mondo migliore, come quello di una volta?”. Ma questo non basta ancora per farci riflettere sul fatto che tutti ci aspettiamo proprio “un mondo più giusto”. Ecco perché...
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📕 L'EVENTO DELLA RETE

Presentato anche in Italia
Carta a una maestra

L'edizione argentina
de Lettera a una professoressa

📚 Presentata anche in Italia in un evento online in collegamento diretto con la Asociacion Civile Barbiana di Rafaela, in provincia di Santa Fè (Argentina), il testo Carta a una maestra, edizione in lingua argentina di Lettera a una professoressa. La presentazione moderta dalla professoressa Ana Santucci e presidente della Asociacion Civile Barbiana e professoressa, ha visto gli interventi di Rita Fumagalli per la Rete Barbiana 2040, da Agostino Burberi come presidente della Fondazione don Milani ed ente finanziatore dell'edizione argentina del testo, e da padre Corzo in collegamento dalla sua scuola di Salamanca, Spagna, fondatore di due istituzioni educative ispirate alla pedagogia di Barbiana in Spagna: la Casa-escuela Santiago Uno a Salamanca, fondata nel 1971, e la Escuela Agraria Lorenzo Milani, fondata nel 1980.
L'evento è stata un'importante occasione per rinsaldare le relazioni e condividere la collaborazione su nuovi programmi di lavoro fra tutti questi protagonisti attivi della pedagogia e della didattica di don Milani nel mondo, nella società, nelle comunità territoriali, nel mondo dell'associazionismo e in particolare oggi nel complesso mondo della scuola. Tutte esperienze che in questa occasione sono state raccontate e proposte prima come sintesi del lavoro svolto. E poi diventate pilastri per costruire un nuovo percorso di collaborazione e di lavoro guardando al futuro: dalla formazione a nuovi progetti di istruzione e di didattica, di tutela dei diritti delle persone più svantaggiate e dei più deboli, mettendo sempre al centro il messaggio radicale e prioritario del priore di Barbiana sulla scuola, la giustizia sociale e il diritto all’istruzione per tutti.
CLICCA QUI PER RIASCOLTARE LA PRESENTAZIONE

📕 FORMAZIONE DOCENTI

📕 FORMAZIONE E INNOVAZIONE

Ecco i tre corsi Mooc
della Rete Barbiana 2040
Sono online sulla piattaforma
"Leonardo Visionario"

QUI IL VIDEO DI PRESENTAZIONE
📚 Sono stati pubblicati sulla piattaforma online Leonardo Visionario messa disposizione dall'istituto Cpia di Lecco, dirigente Renato Cazzaniga, anche i tre corsi Mooc in modalità asincrona sulla scrittura collettiva e tenuti delle docenti e formatrici della Rete Barbiana 2040. Si tratta di tre corsi di formazione per apprendere la tecnica della scrittura collettiva nei diversi ambienti e contesti scolastici.
Il primo corso, "Piccoli creativi, grandi scienziati: un percorso STEAM con la forza della scrittura collettiva" è tenuto da Elide Panzeri e Marta Ravasi, ed è rivolto alle scuole dell'infanzia e alle prime due classi della Primaria.
Il secondo Mooc, "Il bambino innovatore. Educare con la forza della parola e della tecnologia" tenuto da Elena Bagini e Elide Panzeri, è rivolto alle ultime tre classi della scuola Primaria.
Il terzo corso Mooc, "Raccogliere le sfide dell'attualità con la scrittura collettiva", è tenuto da Arianna Gelfi e Cristina Mauri ed è rivolto alle scuole secondarie di primo grado. Sono tutti e tre disponibili e per usufruirne occorre iscriversi attraverso sempre la piattaforma online.
La pubblicazione dei tre Mooc della Rete Barbiana 2040 fa parte di un catalogo più ampio di offerte formative, tutte in modalità asincrona, e interamente disponibile sempre sulla piattaforma Leonardo Visionario. Qui e sul sito di Barbiana 2040 potete trovare e scaricare i tre cataloghi con tutte le nuove offerte formative di Mooc in modalità asincrona:
- CATALOGO CORSI BARBIANA 2040 INFANZIA E PRIMARIA
- CATALOGO DOCENTI COMPRENSIVI INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO
- CATALOGO DOCENTI SECONDARIA DI II GRADO
- QUI TUTTO IL MATERIALE SULLA FORMAZIONE

📕📕 DOSSIER SPECIALE 📕📕

IV CONVEGNO NAZIONALE
DELLA RETE BARBIANA 2040
TUTTI I DOCUMENTI, GLI INTERVENTI
E LE RIFLESSIONI
DEL CONVEGNO DI PALERMO


📕 FORMAZIONE DELLA RETE

📕 I FORMATORI DI BARBIANA 2040

QUI SOTTO, NELLA SCHEDA, L'ELENCO
DEI DOCENTI FORMATORI DELLA RETE BARBIANA 2040.

📕 LA RUBRICA

Nuova didattica sospesa:
rendere innovativa la scuola
è troppo rischioso

di Simone Casiraghi
Continua a leggere

Educazione emotiva:
è un vuoto da colmare
Fra gli adolescenti
sfocia in relazioni pericolose

di Simone Casiraghi
Continua a leggere

La scuola fatica a colmare
il vuoto fra cultura formale
e interessi reali dei ragazzi

di Simone Casiraghi
Continua a leggere

"Maria Miceli: la scuola
come atto d'amore e giustizia
non può essere neutra"

Simone Casiraghi
Continua a leggere

Scrittura collettiva,
sei laboratori
in cerca d'autori

Elide Panzeri
Continua a leggere

"Carpe Diem": il tempo giusto
per imparare, scrivere
e crescere insieme a scuola

Stefania Favali
Continua a leggere

"A spasso nel tempo"
Quando la scuola
rallenta per capire meglio

Elena Bagini
Continua a leggere

I TESTI COLLETTIVI
DI BARBIANA

Il lavoro dei docenti e delle scuole impegnati nella Rete Barbiana 2040 è tutto rivolto a recuperare e riproporre in una prospettiva di attualizzazione la pedagogia e i modelli educativi di don Milani, paradigmi fortemente innovativi e con un importante impegno di giustizia sociale, come venivano esercitati nella scuola di Barbiana.
Lettera a una professoressa, Lettera ai giudici e L’obbedienza non è più una virtù sono i testi collettivi più significativi di Barbiana per le aspre critiche e per la contestazione verso il sistema della Giustizia e il sistema della Scuola italiani, accusati di essere fortemente elitarie e di influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze a totale svantaggio delle classi più povere impedendo loro di sfuggire alla condizioni di “ultimi”.
Giustizia sociale, disuguaglianze, disparità educative, inclusività sono i temi che rendono quegli scritti collettivi di Barbiana estremamente e sempre più attuali ancora oggi.

Lettera a una professoressa
L'attualità di un manifesto
per una scuola davvero nuova

Guarda le puntate

Lettera ai giudici
Il risveglio della coscienza critica
per essere cittadini sovrani

Guarda le puntate
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TESTIMONIANZE

E' lo spazio di approfondimento della Rete: le Testimonianze dei docenti e degli insegnanti delle scuole del Movimento Barbiana 2040 in cui raccontano in brevi video come stanno apprendendo, seguendo e applicando nelle loro classi l'approccio di don Milani e la sua didattica-pedagogia.
Ogni intervento può essere seguito nel sito di Barbiana2040.it nella nuova rubrica "Testimonianze" (nella home page o nella barra dei menù) con il titolo "Riflessioni inDocenti". E tutti i laboratori a cui si fa riferimento si possono trovare nella Sezione dedicata "Laboratori", sempre in home page.
Il video con il racconto di Arianna Gelfi, docente di Lettere al CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di Lecco
Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Prima Parte)
Il video con il racconto di Cristina Mauri, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Costa Masnaga
Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Seconda Parte)

I DOCUMENTI DELLA RETE

Manifesto del Movimento
della Rete nazionale
di Scuole
Barbiana 2040

Archivio delle Newsletter
di Barbiana 2040

Nella Newsletter vengono condivisi i materiali pedagogici e educativi di approfondimento e di analisi del modello di scuola ispirato dall'esempio di scuola di don Milani a Barbiana.


Se anche tu l'hai trovata interessante e utile per il tuo lavoro condividila con i tuoi colleghi.

La prossima sarà ancora migliore.

Movimento
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