
Come Dirigente Scolastica ringrazio la Fondazione don Lorenzo Milani di Vicchio per aver organizzato questa giornata di approfondimento formativo sull’esperienza di Barbiana, dedicato ai Dirigenti Scolastici, figure centrali per l’azione di indirizzo pedagogico nei confronti delle rispettive comunità scolastiche. E ringrazio la Fondazione per avermi invitata in rappresentanza della Rete Nazionale di Scuole Barbiana 2040, e per la proficua collaborazione di questi anni. La Rete Barbiana 2040 deve il suo nome a un’esperienza di scrittura collettiva, con gli studenti dell’Università della Calabria, futuri educatori preoccupati dallo stato di una scuola malata e di una società in disfacimento, come nuova sfida pedagogica e culturale. Era il 2017.
Dall’idea è nato il progetto, grazie al quale in questi nove anni di lavoro molta strada è stata fatta, ma è importante ricordare lo spirito e il senso peculiare del progetto: ritornare a Barbiana significa recuperare il senso originario di quell’esperienza unica e irripetibile, e rilanciarlo nella realtà della scuola di oggi per la formazione degli insegnanti, impegnati nel nobile scopo di forgiare i futuri cittadini. Attraverso la proposta di laboratori di scrittura collettiva nelle scuole, ripercorriamo la pedagogia dell’aderenza del Priore di Barbiana come risposta efficace ai bisogni dei nativi digitali.
È una scelta forte, una scelta libera, un atto di fiducia e di coraggio, che richiama in gioco la responsabilità individuale e collettiva, quindi una scelta etica, intrisa di bellezza e allegria, con una dose di temerarietà, necessaria rivolta contro la riduzione impiegatizia della nostra professione, per ritrovarne il gusto e la dimensione vocazionale. Nel 2021-22 è nata la Rete che oggi conta 22 scuole rappresentative di tutti gli ordini di scuole e diffuse sul territorio nazionale, in collaborazione con le Università dei territori. La Rete si è data un Manifesto, in dieci punti, per condividere i principi fondanti, ha un sito e una newsletter, e attraverso un Comitato Tecnico Scientifico si è costituito un Albo dei formatori.
Finalità della Rete è recuperare la pedagogia dell’aderenza, quanto mai necessaria oggi di fronte al mutamento antropologico in atto, scaturito dalla rivoluzione digitale che ha travolto tutte le istituzioni sociali, a partire da quelle educative, come la scuola e la famiglia. Attraverso un atto di intelligenza della realtà, possiamo dare il nostro contributo per la continua reinvenzione del mondo e per la costruzione dell’umanità.
Qual è dunque la scommessa che assumiamo come obiettivo? Confermare quanto stiamo osservando da nove anni di vita del progetto: è possibile trovare nell’approccio milaniano, una risposta seria e profonda al disagio e alla crisi che attraversa la scuola e la società del terzo millennio. Per questo la Rete promuove la formazione dei docenti nella pratica non estemporanea dei laboratori di scrittura collettiva che si rivela capace di rispondere ai bisogni profondi dei nativi digitali, perché genera processi cognitivi significativi, scalza le dinamiche dell’insegnamento tradizionale, cambia lo sguardo del docente sugli studenti, favorisce la motivazione, e genera apprendimenti autentici e radicati.
Genera consapevolezza del reciproco accrescimento che si realizza nella relazione educativa. Inoltre la scrittura collettiva genera identità, sia individuale che collettiva, capacità di autoriflessione e di pensiero critico, senso di appartenenza, dando un contributo fondamentale alla costruzione del futuro cittadino e quindi del futuro della società. Possiamo così rispettare il dettato costituzionale per la rimozione degli ostacoli al pieno sviluppo e realizzazione della persona. La scuola deve stare avanti rispetto alla società, e insieme all’università, deve avere un potere trasformativo nei confronti della società.
Oggi la Rete sta vivendo un momento di particolare fermento e impegno, perché con il progetto “Barbiana 2040 per lo sviluppo delle competenze di vita” è stata ammessa alla Sperimentazione Nazionale sulle competenze non cognitive e trasversali disposta dalla Legge 22/2025. Inoltre la Scuola Capofila Istituto Antonio Lanfranchi di Sorisole (BG), della cui Dirigente Alice Adami porto a tutti voi i saluti, è stata individuata da INDIRE per la candidatura a diventare Scuola Sentinella delle Avanguardie Educative. Grazie a queste preziose occasioni metteremo a punto strumenti di monitoraggio degli esiti e di modellizzazione delle pratiche proposte, che ne favoriranno la diffusione.




