
Cari lettori della newsletter di Barbiana 2040,
siamo gli alunni e le alunne della scuola primaria “G. G. Trissino” di Cornedo Vicentino. Il nostro tema di plesso di quest’ anno è “Legami di pace” ; quindi abbiamo dedicato la nostra prima scrittura collettiva dell’anno alla parola pace.
Il termine PACE deriva dal latino pax, che significa “patto“, cioè un accordo tra più parti. È importante, infatti, essere fedeli alle promesse fatte, altrimenti si tronca la fiducia tra le persone e si rischia di fare la guerra.
Attualmente nel mondo purtroppo ci sono circa 60 guerre non solo in Ucraina e a Gaza, ma anche nello Yemen, in Siria, in Sudan e in molti altri paesi. Ci siamo chiesti: “Perché i popoli entrano in conflitto così ferocemente, che muoiono tante persone, compresi i bambini?”.
Riflettendo tra di noi abbiamo compreso che le cause di molte guerre sono la sete di potere e l’interesse economico di pochi.
Secondo noi è una grande ingiustizia che a pagare il peso del guadagno dei potenti del mondo, siano i bambini innocenti e senza colpa.
Essi, infatti, non hanno la possibilità di vivere serenamente perché devono lottare ogni giorno per sopravvivere: rischiano di morire di fame e di essere uccisi.
È necessario quindi portare immediatamente la pace in tutti i paesi e fornire gli aiuti umanitari alle persone che vivono nei posti distrutti dalla guerra.
In tutto il mondo ci dovrebbe essere amore, amicizia, fiducia verso il prossimo, EMPATIA e tolleranza.
Infatti è necessario rispettare le idee di tutti perché ognuno ha diritto di parola: può dire le proprie opinioni senza essere giudicato. Ciascuno di noi è speciale e diverso, ma uguale per importanza. Per questo è meglio accettare se stessi e gli altri, così come sono e volerci bene. Non dobbiamo avere paura di dimostrare i nostri sentimenti, attraverso le coccole, l’aiuto reciproco e giocare insieme.
Così, con la pace nel cuore,tutti noi della 4^ D diciamo un forte NO ALLA GUERRA! “STOP WAR”; perché la guerra sta distruggendo l’ambiente, i paesi e tutti gli esseri viventi!
Una soluzione possibile potrebbe essere quella espressa da John Lennon nella canzone Imagine: immaginare un mondo senza confini, senza nazioni, ma che tutti vivono serenamente sotto un unico cielo.
Solo così si potrebbe trovare la vera pace, una scarica d’amore che colpisce tutto il mondo.
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