La scrittura collettiva unisce le classi e abbatte le paure. “E’ una nostra amica”

La scorsa settimana ci siamo incontrati con la classe 2^B della scuola di Sorisole.
Gli alunni praticano la scrittura collettiva dall’anno scorso una volte a settimana, ma alcuni di loro hanno fatto la scrittura collettiva alle elementari, e quindi, facendola già da diversi anni, conoscono meglio di noi il metodo. Inoltre hanno scritto molti libri.
Loro descrivono la scrittura collettiva come una loro amica.
Da quando la praticano si conoscono e si esprimono meglio, si sentono più uniti e più aperti tra di loro, e questo li ha anche resi molto amici.
Ci ha colpiti molto il fatto che alcuni ragazzi stranieri presenti in classe hanno parlato di come la scrittura collettiva li abbia aiutati ad esprimersi, nonostante fossero appena arrivati in Italia, e parlano già molto bene, tanto che un nostro compagno ha detto “Le persone che sono appena arrivate parlano quasi meglio di me… dovremmo farlo spesso!”. Anche se altre persone vengono da altri paesi possono comunque fare quello che facciamo noi!
La classe è poco numerosa ma, nonostante questo, hanno legato moltissimo; anche grazie alla scrittura collettiva, hanno imparato a non avere più paura dei giudizi.
All’inizio alcuni compagni dubitavano della sua utilità, ma poi si è dimostrata utile.


I ragazzi di Sorisole vorrebbero praticare la scrittura collettiva anche con altri insegnanti.
Hanno fatto una marea di cose: hanno svolto molti progetti, tra cui il laboratorio con i genitori (è proprio bello farla con la propria famiglia!) e con altre scuole. Hanno anche incontrato Fiorella, l’ex alunna di don Milani.
Poiché noi facciamo fatica a svolgere il laboratorio perché l’atmosfera di classe è un po’ caotica, pensiamo che, per svolgere al meglio il laboratorio di scrittura collettiva, dobbiamo impegnarci per collaborare di più con i nostri compagni e con i nostri amici.
Nel corso dell’anno scolastico abbiamo imparato che questo progetto non serve solo a stare insieme ma anche a conoscere noi stessi e gli altri.
Collaborare è una qualità fantastica, avere il coraggio di parlare insieme senza paura di essere giudicato fa vedere cosa l’unione può fare!
Secondo noi questo incontro è stato molto utile; abbiamo incontrato una classe fantastica e molto unita. Sono tutti diversi ma anche uguali e si aiutano tra di loro.
Fare questo laboratorio con la 2^B di Sorisole ci ha fatto scoprire nuovi lati della scrittura collettiva, poiché la fanno in maniera molto più ampia della nostra.
Pur essendo scuole così distanti e diverse, abbiamo una modalità di lavoro che ci accomuna.

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