Lina farfallina e i colori della vita. Crescere oltre la paura di sbagliare nella vita

Lina è una piccola farfallina bianca. Il suo bianco è così bianco che tutte le alle casalinghe del paese lo vorrebbero per il loro bucato. “ Ecco anche questa volta ho sbagliato detersivo. E si che la confezione del detersivo recita: più bianco non si può”!
Borbotta Elvira mentre Lina le svolazza intorno più bianca del bucato.
Lina vive nel prato, vicino ai ciuffi di lavanda profumata, ma è solita gironzolare curiosa finché le ali non si stancano. Ogni giorno la mamma e le sorelle si raccomandano: “Non ti sporcare, rimani pulita, rimani vicino a noi”. Nel prato vivono tante famiglie di farfalle. Alcune con colori vivaci, altri spenti. Ci sono farfalle variopinte e altre monocolore. Certe sono amiche, alcune sono timidissime e volano lontano. Ci sono, anche, farfalle burlone dalle quali è meglio stare lontano. Lina fa amicizia con tutte. Ognuna le insegna una cosa diversa: il profumo delle rose, il pizzicorino delle ortiche, la dolcezza delle prataiole…

Oggi è una bella giornata. Il sole illumina e riscalda. Bianca si sveglia curiosa. Saluta la mamma e si lascia trasportare dal vento. Vola in cielo, più in alto del solito. Scopre nuovi paesaggi. Vede il giardino della signorina Caterina, il frutteto del signor Anacleto, l’orto di nonno Roberto. Non ci pensa due volte. Scende in picchiata verso queste nuove meraviglie. Prima rimbalza nei morbidi Denti di leone e si sporca allegramente di giallo. Poi si lascia cullare dalle campanule di zafferano e si tinge di arancione. Poi assaggia una, mora e si macchia di viola. Prova un mirtillo e si colora di azzurro.

Gira tutto il giorno di frutto in fiore.
Verso sera, stanca, torna al ciuffo di lavanda. Le farfalle bianche quasi non la riconosco. Rimangono incantate a guardare le sue ali.
La farfalla è bellissima. È tutta sporca dei colori della vita.


Attività dopo la lettura animata della storia.

Obiettivo:  ogni esperienza lascia un segno.
Attività per la classe: Scuola dell’infanzia, classe prima primaria.
Titolo: oggi mi sporco con i colori della mia giornata.

Durata: mezza giornata di scuola.
Materiale: un cartello da mettere al collo con una grande farfalla bianca.
Sporcare la farfalla con i materiali della giornata  ( esempio: una goccia di sapone ( routine del bagno), una goccia di succo di frutta, o una ditata di marmellata ( routine della merenda), un po’ di terra del giardino, l’ erba fresca, un fiore ( routine del gioco all’ aria fresca), una macchiolina di ragù ( routine del pranzo) , una macchiolina di pastelli, di colla, di matita, di cera ( routine dell’ attività in aula).

Attività di condivisione:
Suddividere le farfalle con macchie simili. Recuperare le esperienze attraverso una attività di verbalizzazione.

Attività di sintesi:
Utilizzare tutte le farfalle per colorare, attraverso la tecnica del collage, una grande farfalla da tenere in aula.

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