
La Casa Escuela Santiago Uno di Salamanca ottiene risultati significativi nell’inclusione sociale, nella formazione professionale e nell’integrazione di giovani in situazioni di vulnerabilità. Oltre il 90% degli studenti completa con successo le attività formative, e più del 50% trova lavoro nel settore.
Ecco una panoramica dettagliata dei risultati e dell’impatto educativo:
Esiti educativi e formativi
- Il 90% degli studenti conclude con successo le pratiche formative.
- Oltre il 50% trova lavoro nelle strutture della Casa Escuela o in altri contesti professionali del settore.
- Il 30% del personale educativo è composto da ex alunni, segno di un forte legame e di una continuità educativa casaescuelasantiagouno.es.
Formazione professionale e inserimento lavorativo
- I giovani partecipano a percorsi di Formación Profesional Básica, Grado Medio e Grado Superior, in ambiti come:
- Giardinaggio
- Meccanica
- Gestione forestale
- Ristorazione
Questi percorsi permettono di ottenere titoli ufficiali e competenze spendibili nel mondo del lavoroLa Crónica de Salamanca.
Accoglienza e accompagnamento sociale

- La Casa Escuela gestisce nove strutture residenziali (sei a Salamanca e tre a León), tra cui:
- Case di accoglienza
- Case di socializzazione
- Case per misure educative alternative alla detenzione minorile
Questi spazi offrono supporto educativo, psicologico e relazionale a giovani tutelati dal sistema di protezione dell’infanzia.
Educazione non formale e creativa
I ragazzi partecipano a laboratori di pittura, fotografia, teatro, radio, cinema, circo e sport, che favoriscono:
– Espressione emotiva
– Collaborazione
– Inclusione sociale
Impatto sociale e riconoscimenti
- Il progetto “Llenando escuelas” ha vinto il Premio Voluntariado Social della Fundación Telefónica, per le migliori iniziative di volontariato in Spagna
- La Casa Escuela è riconosciuta come scuola compensatoria, dedicata a chi ha più bisogno, con l’obiettivo di recuperare la tenerezza e curare i rencores.
Fonti:casaescuelasantiagouno.es La Crónica de Salamanca
Jesús Garrote, direttore della casa, nel suo libro “Con permiso de los adolescentes. Día a día en la Casa Escuela Santiago Uno” racconta numerosi “miracoli educativi”.

· Marocco – Il viaggio che restituisce dignità
Miracolo: Minori con misure giudiziarie diventano volontari.
Gesto: Costruiscono piste e case nei villaggi berberi.
Trasformazione: Da “colpevoli” a costruttori di futuro.
· Boschi e rifugi – La cura che cura
Miracolo: Ragazzi esclusi dalla scuola diventano esperti in recupero faunistico.
Gesto: Collaborano con il Seprona per salvare animali selvatici.
Trasformazione: Da invisibili a custodi della vita.
· Paesi spopolati – Il circo che riempie i vuoti
Miracolo: La scuola di circo porta arte e relazione nei borghi dimenticati.
Gesto: Spettacoli, laboratori, sorrisi condivisi.
Trasformazione: Da periferia a centro di cultura e incontro.
· Orti e giardini – Il sapere che germoglia
Miracolo: Ragazzi che non riescono a stare fermi imparano coltivando.
Gesto: Seminano, curano, raccolgono.
Trasformazione: Da inquietudine a radicamento.
· Officine e cucine – L’intelligenza delle mani
Miracolo: Chi non ama studiare sui libri scopre il sapere nel fare.
Gesto: Saldano, cucinano, riparano.
Trasformazione: Da fallimento scolastico a competenza viva.

· Case di accoglienza – Famiglie educative
Miracolo: Spazi residenziali diventano luoghi di appartenenza.
Gesto: Si convive, si cresce, si sceglie.
Trasformazione: Da solitudine a comunità.
· Aula alternativa – Degustazione di mestieri
Miracolo: Chi non sa cosa vuole fare, scopre cosa può diventare.
Gesto: Prova, esplora, si orienta.
Trasformazione: Da disorientamento a vocazione.
· Educatori ex alunni – Il cerchio che si chiude
Miracolo: Chi è stato accolto, oggi accoglie.
Gesto: Torna come educatore, guida, testimone.
Trasformazione: Da destinatario a generatore di possibilità.
Ma il vero risultato è invisibile: è la fiducia ritrovata, la dignità riconquistata, la possibilità di scegliere.
15 – Fine
Qui tutte le puntate




