Numeri, parole e valori: ecco l’interdisciplinarità che trasforma le scienze in una esperienza di vita

Che cos’è la vita?
Questa è la domanda con la quale è iniziato il laboratorio di scrittura collettiva nell’anno scolastico appena trascorso nella mia classe IB, della scuola media dell’IC di Capriate San Gervasio.
La mia esperienza di scrittura in classe si concentra sempre intorno ad un grande tema da affrontare insieme ai ragazzi, che si traduce in una parola chiave, una frase che riguarda il programma scolastico, o che si addice a loro, perché li rappresenta, oppure perché è un traguardo che vorrei raggiungessero durante l’anno.
La vita rappresenta una parte importante nel programma di scienze del primo anno, e così ho deciso che sarebbe stato bello e significativo parlarne non solo da un punto di vista scientifico, ma anche personale, chiedendosi cos’è, quale è il suo valore, come viviamo sul nostro pianeta, da soli, in famiglia e in classe.
Il libro che è emerso (e che si può scaricare in fondo all’articolo) è stato un percorso meraviglioso, che è partito dal comprendere che la Terra è situata nella fascia di abitabilità della nostra galassia e del nostro sistema solare, dunque è privilegiata, poiché tutto di essa concorre alla formazione della vita. Abbiamo parlato del valore della biodiversità, abbiamo cresciuto delle piantine con cura per tutto l’anno, abbiamo pensato di adottare un animale…. ma non siamo riusciti…


Abbiamo parlato di cosa è la vita secondo ognuno di noi, perchè è importante, quale è il suo significato.
L’atteso imprevisto, che fa sempre capolino anche quando si fa scrittura collettiva lavorando sul programma scolastico, ci ha portato a riflettere sul valore della pace, sulle brutture della guerra, e a partecipare ad un progetto preso proprio dal sito della fondazione don Milani. Abbiamo scritto una lettera per la pace al nostro Sindaco, al Papa, al Segretario Generale delle Nazioni Unite. Abbiamo riflettuto sul valore di essere in pace nell’ambiente in cui viviamo e così, a partire dallo studio scientifico del comportamento animale, abbiamo parlato del nostro comportamento, di come viviamo in famiglia e in classe, di cosa ci sta a cuore. Infine abbiamo tradotto queste cose in un’indagine scientifica e fatto dei grafici. I ragazzi hanno imparato a raccogliere i dati e ad analizzarli attraverso dei grafici, esattamente come faceva don Milani!
La scrittura collettiva è stata il loro momento più atteso durante le mie ore, e, anche io, attendevo questo momento con ansia.
Dopo tre anni di esperienza nella rete, le ore dedicate al progetto Barbiana 2040, stanno catturando la mia curiosità più di quanto non riesca a fare la matematica.
Fare scienze e matematica in questo modo rappresenta un ricchezza infinita, un modo creativo, originale e appassionante di insegnare, di imparare insieme ai miei ragazzi e di vederli crescere!!!

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