
L’entità Casa-Escuelas Pías Santiago Uno, con CIF R-3700068-D, è registrata presso i Servizi Sociali della Junta de Castiglia y León con il numero 37.02.0020E. E’ la sede principale e è la residenza per i giovani che ne hanno bisogno. Vi appartengono sette Case Domestiche: sei si trovano a Salamanca (tre nella capitale e altre tre nella provincia: ad Aldeatejada, Cabrerizos e Santa Marta de Tormes) e la settima, a León. Di cinque di questi vengono assistiti minorenni indirizzati dal Servizio di Protezione dei Minori della Junta de Castilla y León. Gli altri sono dedicati all’internamento terapeutico e al rispetto delle misure giudiziarie per i giovani trasgressori imposte dai Tribunali Minorenni di Castiglia y León.
È la casa in cui il progetto è iniziato più di 50 anni fa. La casa centrale, un riferimento in cui si cerca di recuperare la tenerezza e guarire i risentimenti, cercando di generare soluzioni epr facilitare un futuro possibile per gli ultimi. È la casa di ragazzi e ragazze che, temporaneamente o definitivamente, devono interrompere la vita familiare a causa di diversi problemi che ostacolano il loro corretto sviluppo a livello comportamentale, cognitivo ed emotivo.

La Casa Escuela Santiago Uno si rivolge ai giovani che:
- vogliono studiare cicli di formazione di livello intermedio o superiore.
- vogliono seguire moduli di formazione professionale di base.
- hanno particolari difficoltà nell’ottenere l’ESO, sia per insuccesso scolastico sia per le loro situazioni personali e/o familiari (possono provenire dal mondo rurale o da settori socialmente esclusi delle nostre città)
- provengono da famiglie con scarse risorse economiche o sono immigrati da paesi del Terzo Mondo
- stanno conducendo altri studi e potrebbero aver bisogno di questa casa.
- devono rispettare le misure imposte dalla magistratura.
- sono sotto la tutela e/o la tutela della Junta de Castilla y León a causa di un fascicolo di protezione dei minori.
Gli obiettivi principali sono:
– Promuovere l’integrazione e la partecipazione sociale attraverso azioni preventive.
– Sensibilizzare e sensibilizzare su un uso alternativo del tempo libero.
– Creare strategie per la risoluzione dei conflitti.
– Promuovere l’autostima.
– Sviluppare le competenze lavorative.
“Educazione non formale” non è il termine che ci piace di più. Don Milani la chiamava Dopoescuela, cioè quello che c’è dopo la scuola. Per il Maestro Freire sarebbe l’opposto dell’Educazione Bancaria. Per Gardner avrebbero scoperto e lavorato su intelligenze multiple. Per la Palo Alto Constructivist School, l’eccezione positiva da cui partire per costruire e ridefinire i sogni. Per il MIT in Massachusetts, la piena connessione con ciò che stai facendo, dove l’attenzione va di pari passo con l’intenzione, a sua volta nel tempo con il cuore. Per Gesù Cristo, l’amore profondo per il prossimo che include il riconoscimento dei doni che sono stati dati a ciascuno di noi… In effetti, il termine “non formale” non si riferisce più alla documentazione, poiché tutti i processi sono valutati per la qualità secondo gli standard ISO9001 e EFQM 400+. Per noi è lo strumento che ci permette di essere ciò che siamo, lavorando sulle emozioni che i sogni distillano quando si vive con questi ragazzi veri e l’umiltà di affrontare insieme il nostro destino, da situazioni diverse.
L’Équipe Tecnico-Educativa della Casa Escuela è composta da un’ampia gamma di professionisti interdisciplinari, con un’organizzazione gerarchica vicina all’orizzontalità, tenendo conto dell’importanza di lavorare per un obiettivo comune e senza sottovalutare i compiti svolti da ciascuno, dando particolare rilevanza all’esperienza di vita che ogni educatore può apportare: dirigere non implica prendere le distanze dai minori, ma il contrario.
Il Management Team, prendendo come riferimento la struttura proposta nella piramide organizzativa inversa, mantiene uno stretto contatto con i bambini e le famiglie, comprendendo che dirigere non implica allontanarsi da loro ma il contrario.
- Direttore Generale, Vice Direttore Generale, Direttori di Home Housing, Direttore, Coordinatori e Segretario.
- Insegnanti, pedagogisti, psicologi, educatori sociali, assistenti sociali, ingegneri, biologi, animatori di laboratori per il tempo libero e il tempo libero, caregiver.
- Cuochi, manutentori e addetti alle pulizie.
- Volontari.
- Studenti tirocinanti provenienti da studi universitari, cicli di formazione di livello superiore e intermedio e scuola del tempo libero e del tempo libero.
Seguendo linee strategiche di qualità, questo organigramma mira a convogliare le risorse in modo efficace al fine di servire le famiglie più svantaggiate di questa società e in particolare i minori abusati, gestisce alternative reali per l’istruzione e l’integrazione positiva in un mondo in cui non tutte le persone hanno le stesse opportunità: ogni educatore è consapevole che non è solo un lavoro, ma molto di più.

Per programmare e organizzare le diverse attività, si tiene in considerazione:
- Comportamenti: L’obiettivo è quello di raggiungere abitudini sane che facilitino l’evoluzione personale.
- Pensiero: Cerchiamo di arricchire le capacità intellettuali dei nostri giovani attraverso l’informazione, i viaggi, i giornali, facendo domande e supportandoli nei loro studi.
- Sentimenti: Cerchiamo di amare i bambini in modo disinteressato in modo che il compito educativo non sia un peso, in questo senso l’efficacia è intesa dall’affettività.
Attraverso l’Home-School, si condividono l’esperienza e la conoscenza di:
- Esperienze cristiane.
- Miglioramento dell’autostima.
- Convivenza pacifica e fraterna, condividendo il più possibile.
- Una vita sana che rispetti il proprio corpo e quello degli altri
- Ambiente familiare affettivo.
- Supporto nello studio e abitudini lavorative impegnative.
- Alternative per il tempo libero e il divertimento sano.
- Espressioni artistiche varie e lavori manuali.
- Analisi della realtà locale, nazionale e internazionale.
- Relazioni personali sincere, tolleranti, altruiste e aperte.
- Organizzazione e risoluzione di problemi in assemblaggio.
La Casa di Betania si rivolge preferibilmente agli “ultimi” e a coloro che capiscono che la diversità arricchisce. Contribuiamo a un modello di persona che ama fare il BENE senza condizioni, che sa essere felice vivendo in austerità. Avendo acquisito una vera cultura, si impegna socialmente, acquisisce una responsabilità sul lavoro e raggiunge uno spirito critico. Vogliamo che, partendo da una situazione svantaggiata, si integrino degnamente nella società, senza vergognarsi della loro origine, e siano un elemento attivo nell’aiutare altre persone che partono da una situazione simile. Qui, tra gli altri, viviamo insieme come comunità cristiana e musulmana, condividendo e arricchendoci a vicenda.
La Fondazione Mil Caminos comprende gli altri mecenati. La Casa Scolastica Santiago Uno accoglie l’alloggio, il modello di intervento terapeutico sistemico costruttivista incentrato su soluzioni di terapia breve e gli insegnamenti di Milani e Freire. Raggiungiamo le emozioni dell’arte del circo e della scuola di cinema. La scuola di animazione per il tempo libero si diploma, monitora e coordina. La società di inserimento ecotono integración gestisce la ludoteca Puente Ladrillo e i campi comprende e si riconcilia principalmente con l’etnia zingara, la formazione professionale viene effettuata a casa per le giovani madri. Il bar Trujillo apre quest’anno, guidato da giovani provenienti dall’inclusione sociale e dall’ex tutela. L’aula alternativa di innovazione e degustazione dei mestieri sviluppa la formazione professionale itinerante e il recupero dei mestieri perduti. Falegnameria, arte di valore, casa dell’artigiano, apicoltura, terapia equina, viticoltura, olivicoltura…

La formazione professionale basata su progetti e l’apprendimento dei servizi sono compresi nel centro di formazione professionale Lorenzo Milani in cui vengono insegnati Cicli di Formazione Professionale di Base (cucina, cameriere, giardinaggio, meccanica, saldatura), Cicli di Formazione di Livello Intermedio (giardinaggio e silvicoltura) e Superiore (Scienze forestali e Integrazione Sociale). Due biocostruzioni sono state progettate con alpaca, fango e legno che vengono utilizzati come aule interdisciplinari. A questa proprietà è annesso anche il Centro di Educazione Ambientale Lorenzo Milani (Centro di Recupero Animali Selvatici “Las Dunas” in cui vengono salvati all’anno circa mezzo migliaio di uccelli).
L’associazione Puente Vida gestisce il rifugio per migranti privi di documenti a Chamberí, una Torre di Babele interculturale. L’armadio distribuisce abiti usati da Salamanca a gruppi vulnerabili, raggiungendo le zone abbandonate del Paraguay a Capiata.
La cooperativa di iniziativa sociale Puentesan sviluppa la scuola per pastori, casari e orticoltori con iniziative di innovazione per lo sviluppo rurale della Spagna svuotata. Produciamo ortaggi biologici per gruppi di consumatori, diecimila chili di formaggio, ci prendiamo cura di cinquecento pecore che mungiamo e con la vermicoltura consumiamo progetti di economia circolare. La nostra aula di bioedilizia è stata bruciata e con il progetto “un sogno brucia” verrà ricostruita un’aula ecologica con container di navi riciclati.
2 – Continua
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