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www.barbiana2040.it

La Newsletter di Barbiana 2040
Letture e approfondimenti

Scuola, realtà e responsabilità:
la pedagogia di don Milani
partendo dagli ultimi
Iscrizioni già tutte esaurite

📚 Sono già tutti esauriti i posti disponibili per partecipare al convegno d'apertura della 5º Giornata Nazionale della rete di Scuole Barbiana 2040, un appuntamento ormai imprescindibile per chi vive la scuola come luogo di trasformazione sociale.
Il titolo scelto: “Ritornare a Barbiana, dove i confini si allargano al mondo: insieme per costruire il futuro della scuola”, richiama l’urgenza di ripensare l’educazione in un tempo attraversato da tensioni e conflitti globali, nuove importanti tecnologie, mutamenti del mondo del lavoro e delle competenze richieste, non solo tecniche e in continua evoluzione. Come ricorda la locandina del convegno, l’incontro e i laboratori si terranno il 21 e 22 marzo 2026 all’Istituto Comprensivo di Vicchio (FI), in Piazza don Lorenzo Milani 1, a cui seguiranno visite ai luoghi milaniani della scuola di Barbiana e di San Donato di Calenzano.
La sessione inaugurale di sabato 21 marzo (ore 11.00-13.30) offrirà contributi di rilievo: Rita Fumagalli, con le docenti e formatrici Barbiana 2040 Elena Bagini e Rosaria Di Gaetano, affronteranno “Il coraggio di cambiare” nella scuola contemporanea; seguiranno gli interventi degli educatori Pablo Paniagua (Casa Escuela Santiago 1, Salamanca) e Ciro Corona (Officina delle Culture Gelsomina Verde, Scampia), testimoni di pratiche educative radicate nei contesti reali. Giancarlo Costabile (Docente Università della Calabria) proporrà una riflessione sull’“Utopia di Barbiana” come pedagogia dell’ultimità. La mattinata sarà accompagnata dagli interventi musicali dell’arpista Susanna Bertuccioli.
Nel pomeriggio (ore 15.00-17.00) è prevista la visita guidata a Barbiana con Fiorella Tagliaferri, allieva di don Milani, insieme ai volontari della Fondazione.
Domenica 22 marzo (ore 10.00-12.00) il percorso proseguirà a San Donato di Calenzano, guidato dal Gruppo don Lorenzo Milani.
La Rete Barbiana 2040 propone una nuova occasione preziosa per ritrovare, nei luoghi e nelle parole di don Milani, le radici di una scuola che mette al centro gli ultimi, le relazioni, il bisogno di una consapevolezza e responsabilità civile.

📕 L'IMMAGINE

Scuola, studenti poco protagonisti
La sfida di dare la parola in classe
con la scrittura collettiva

📚 Il dato sorprende, ma non troppo: meno della metà degli studenti italiani si sente davvero parte della vita della propria scuola. Solo il 26% dichiara di sentirsi “molto coinvolto”. È il primo scatto della fotografia che l’Unicef Italia ha diffuso attraverso un sondaggio realizzato nell’ambito del programma Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'Adolescenza, a cui hanno risposto 150 istituti di tutta Italia.
Il dato è stato diffuso alla Giornata Internazionale dell’Educazione e, nonostante sia un dato che sorprende poco, riporta comunque al centro una questione strutturale: la partecipazione degli studenti non è ancora un’esperienza diffusa e, forse peggio ancora, pienamente riconosciuta come opportunità da offrire. Sentirsi coinvolti significa poter incidere, esprimere opinioni, contribuire alle scelte che riguardano la vita scolastica. Ma per molti ragazzi questa resta una possibilità più teorica che reale. Unicef Italia ha promosso un programma proprio a colmare questo divario, attraverso percorsi di co-progettazione educativa.
Ma il
programma Unicef ha un grande precedente. È l’esperienza di don Lorenzo Milani alla Scuola di Barbiana, è quella la radice comune: restituire parola e potere ai ragazzi. A Barbiana la scrittura collettiva era esercizio di democrazia concreta, strumento per leggere la realtà e trasformarla. Il programma Unicef punta alla stessa finalità: non studenti spettatori, ma soggetti attivi nei processi decisionali della scuola. Perché il diritto a essere ascoltati non è un accessorio del sistema educativo, ma una condizione per garantirne qualità, equità e inclusione.
La scuola che funziona, suggeriscono i dati, è quella che riconosce studenti e studentesse non solo come destinatari, ma come co-autori del proprio percorso formativo.
In entrambi i casi, la partecipazione non è retorica, ma pratica quotidiana, allenamento alla responsabilità. L’educazione diventa costruzione di cittadinanza sovrana: giovani capaci di analizzare il contesto, prendere posizione, incidere sul proprio ambiente sociale. Non solo apprendere contenuti, ma imparare a cambiare il mondo, ma prima i contesti di realtà che li circondano.

📕 SCRITTURA COLLETTIVA

Dal litigio alla condivisione:
quando anche un episodio
insegna il rispetto degli altri

di Francesca Mazzei
📚 Alla primaria dell’IC Perri Pitagora Don Milani, plesso San Teodoro di Lamezia Terme, una classe prima ha trasformato un episodio di dispetti in biblioteca in un laboratorio di educazione civica. Seduti in cerchio, i bambini hanno riflettuto su rispetto e regole, poi, divisi in gruppi, hanno scritto e disegnato partendo dalla frase “Natale per me è…”. Ne è nato un “librone” collettivo che ha convertito tristezza e conflitto in consapevolezza e soddisfazione condivisa.
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📕 SCRITTURA COLLETTIVA

Errore, lentezza e parola
per una scuola che fa splendere

Educare è liberare

Testo Collettivo di sette docenti
📚Dopo il visiting di sette docenti del Liceo Serpieri di Rimini, nella classe della professoressa Rosaria Di Gaetano a Sorisole, gli stessi docenti oggi riflettono su nuovi paradigmi educativi a partire dalla scrittura collettiva. Contro la tirannia del programma emerge una pedagogia della lentezza: dare tempo alla parola, sospendere il giudizio, normalizzare l’errore come motore di ricerca. La noia diventa alleata creativa, la collettività amplifica l’identità. Educare è liberare dal peso dell’ansia da prestazione per restituire agli studenti pensiero critico, coraggio e luce.
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📕 SCRITTURA COLLETTIVA

La vita è inclusione:
anche un presepe
può cambiare il mondo

di Francesca Mazzei
📚Il rispetto speigato ai bambini. E viceversa. E' successo all’IC Perri Pitagora Don Milani, plesso San Teodoro di Lamezia Terme, le classi 5ªA e 5ªB hanno dedicato il Natale al tema del rispetto. Attraverso una scrittura collettiva, ricerche etimologiche e discussioni guidate, gli alunni hanno riflettuto su ambiente, religioni, popoli e diversità. Ne è nato un presepe inclusivo e un calendario 2026 per diffondere il messaggio anche alle famiglie: il cambiamento, spiegano, parte dalla classe e si costruisce con responsabilità e cura quotidiana.
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📕 INCLUSIONE E DEMOCRAZIA / 1

Oltre il braciere e le medaglie,
le Olimpiadi sono state
scuola di cittadinanza...

di Mattia Perico
📚 Accesa a Olimpia e culminata a Milano per i Giochi delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, la fiaccola diventa metafora educativa. Oltre i record, lo sport è palestra di democrazia, come ricorda Sergio Mattarella, e strumento di inclusione. Il programma Gen26 e la Winter Games Week portano i valori olimpici nelle scuole primarie, intrecciando discipline e cittadinanza attiva. In filigrana, emerge la lezione di don Lorenzo Milani: competere significa crescere insieme, senza lasciare indietro nessuno. Una palestra di democrazia, inclusione e crescita personale, capace di lasciare un’eredità sociale che vada oltre le medaglie.
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📕 INCLUSIONE E DEMOCRAZIA / 2

... Ma poi le Olimpiadi finiscono
La lealtà che celebriamo
e quella che tradiamo ogni giorno

di Simone Casiraghi
📚 Lo sport viene sempre descritto come palestra di democrazia, inclusione e crescita personale, capace di lasciare un’eredità sociale che vada oltre le medaglie.
L’immagine di Sara Hector e Thea Louise Stjernesund inginocchiate davanti a Federica Brignone riassume l’etica di queste Olimpiadi: competizione al massimo livello e rispetto pieno dell’avversario. Ma, spenta la fiamma di Milano Cortina 2026, resta la domanda: quel modello regge nella quotidianità? L’articolo mette a nudo la contraddizione tra la retorica dei valori – da Pierre de Coubertin a Sergio Mattarella – e la realtà di violenze e frodi nei campi giovanili. La lealtà non può essere cerimonia: deve diventare pratica adulta, stabile, coerente.
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📕 SCRITTURA COLLETTIVA

Il tempo liberato di don Milani:
la scuola dell'indugio
per diventare profondi

di Elena Bagini
📚 Possiamo partire dall’equazione molto semplice dello scrittore Milan Kundera: la lentezza custodisce la memoria, la velocità produce oblio. Se la portiamo in una classe, in aula, diventa una critica alla scuola della performance, dove programmi serrati e verifiche rapide generano saperi fragili. L’approccio della scuola di don Lorenzo Milani rovescia il paradigma: vivere la scholé come tempo liberato, spazio di dialogo, errore, dubbio. Rallentare non è inefficienza, ma metodo cognitivo: le neuroscienze confermano che attenzione e memoria si consolidano nella pausa. Nel laboratorio di parola e scrittura collettiva, l’indugio diventa postura educativa, la lentezza, oggi, è un atto pedagogico e politico.
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📕 VIAGGIO A SALAMANCA / 9

L'educazione che cura
è una terapia emotiva:
ricuce le ferite
e ricostruisce le identità

di Rosaria Di Gaetano
📚 La visita alla Casa Escuela di Salamanca, ispirata alla scuola di Barbiana di Don Lorenzo Milani, racconta un’educazione che cura. Nell’atelier artigiano di Mil Caminos il legno, la ceramica e il recupero diventano strumenti di rinascita per ragazzi fragili. L’“arte che sana” non è solo formazione professionale: è terapia emotiva, ricostruzione dell’identità, comunità. Come nel kintsugi, ogni crepa diventa valore. L’esperienza mostra che educare significa dare luce alle ferite, trasformando la vulnerabilità in consapevolezza e dignità.
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📕 VIAGGIO A SALAMANCA / 10

Una lezione magica:
educare allo stupore
in una scuola che sorprende

di Rosaria Di Gaetano
📚 Alla Casa Escuela di Salamanca la “magia” diventa dispositivo pedagogico. Nel Taller de Magia ragazzi spagnoli e marocchini allenano manualità, linguaggio, narrazione ed empatia, superando timidezza e individualismo. Mescolare carte significa esercitare attenzione, autocontrollo, relazione con il pubblico. Lo stupore è il motore: disarma, accende curiosità, genera fiducia. Qui l’apprendimento non è frontale ma esperienziale: una palestra di soft skill che restituisce identità e consapevolezza ai più fragili.
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📕 IL DOCUMENTO
📕
INTELLIGENZA ARTIFICIALE

La Rete Barbiana 2040 presenta

per i docenti e le scuole
il Regolamento Collettivo
per l'utilizzo dell'IA a scuola

📚 Intelligenza artificiale a scuola? Sì, ma con regole precise. Eccole. Oggi presentiamo per tutte le scuole e i docenti della Rete Barbiana 2040 il nostro regolamento sull’uso dell’Intelligenza artificiale a scuola. È stato elaborato dai docenti della Rete Barbiana 2040 e nasce da una scelta precisa: voler governare l’innovazione tecnologica senza però subirla. Il testo è ampio, completo e ben strutturato, ma è certo un testo base. Nulla toglie che ogni scuola può modificarlo e adattarlo al proprio contesto educativo e scolastico.
L’intelligenza artificiale viene riconosciuta come strumento utile per personalizzare l’apprendimento, favorire l’inclusione, rendere accessibili contenuti complessi e alleggerire il lavoro ripetitivo di docenti e segreterie. Al tempo stesso, il regolamento ribadisce che l’IA non può sostituire la relazione educativa né il giudizio professionale dell’insegnante. Particolare attenzione è riservata alla tutela dei dati personali, alla prevenzione dei pregiudizi, alla dichiarazione esplicita dell’uso degli strumenti e alla supervisione umana obbligatoria. Centrale è il diritto-dovere alla formazione: senza consapevolezza critica, la tecnologia rischia di amplificare disuguaglianze invece di ridurle. Ne emerge un’idea di scuola che usa l’IA non per accelerare la didattica, ma per renderla più giusta, più accessibile e più umana, in continuità con l’eredità pedagogica di don Milani.
📚 La scrittura collettiva non è una tecnica, ma un’esperienza educativa che mette in movimento pensiero, parola e relazione.
Questa iniziativa speciale editoriale nasce dal racconto concreto di dieci progetti realizzati in una classe di scuola primaria, dove il tema del rispetto è diventato terreno di lavoro quotidiano e condiviso. Non un percorso teorico, ma un laboratorio vivo in cui i bambini hanno imparato a costruire il “noi”, a riconoscere le differenze, a trasformare conflitti e inciampi in occasioni di crescita. I testi raccolti documentano fasi, strumenti, sguardi interni ed esterni, restituendo la complessità di un metodo che forma cittadini attivi e consapevoli. Ma i dieci testi che presentiamo rappresentano un vero e proprio archivio aperto, pratico e strumento operativo per insegnanti che vogliono capire come la scrittura, quando è collettiva, può diventare educazione civica praticata, inclusione reale e democrazia quotidiana.
VAI ALL'ARTICOLO E ALLA PAGINA CON IL DOSSIER DEI 10 DOCUMENTI

📕 LA PROPOSTA FORMATIVA

Educare come atto politico
Un corso di formazione
in Pedagogie emancipatrici
ed Esperienze della Prassi

📚 Dall’Argentina, in particolare dalla Facoltà di Scienze Umanistiche e Arti dell’Universidad Nacional de Rosario (UNR), e rilanciato dall’Asociaciòn Civil Barbiana, la scuola di Rafaela - Santa Fè - aderente alla Rete Barbiana 2040, segnaliamo l’avvio del corso di formazione a distanza in Diplomatura in Pedagogie Emancipatrici ed Esperienze della Prassi, un percorso di formazione universitaria rivolto a docenti, insegnanti ed educatori, che invita a ripensare radicalmente il senso dell’educare oggi.
In un tempo segnato da una profonda crisi civile e sociale, che attraversa i sistemi educativi, le comunità e le soggettività, questa proposta parte da una convinzione forte: educare è un atto politico, ma anche un gesto di cura, ascolto e costruzione collettiva. Scuole e territori sono chiamati a ricostruire legami sociali, ad accogliere nuove soggettività e a rispondere in modo critico e responsabile alle sfide che coinvolgono in particolare infanzie e giovani generazioni. In questo scenario, la diplomatura si propone come uno spazio di studio, confronto e riflessione capace di tenere insieme teoria e prassi.
Il percorso formativo, promosso dalla Facoltà di Scienze Umanistiche e Arti dell’Universidad Nacional de Rosario (UNR), si svolge in modalità a distanza, per un totale di 210 ore, e si fonda su una prospettiva situata, latinoamericana, femminista e popolare. Al centro vi è il recupero dell’Educazione Popolare, delle epistemologie del Sud e delle esperienze socioeducative comunitarie, riconosciute come saperi legittimi e trasformativi.
La diplomatura è rivolta a docenti di tutti i livelli, educatori ed educatrici popolari, operatori sociali, membri di organizzazioni comunitarie, dirigenti scolastici, supervisori e consulenti pedagogici, con l’obiettivo di generare un dialogo fertile tra università, formazione docente e territori. Più che un semplice corso, la Diplomatura in Pedagogie Emancipatrici ed Esperienze della Prassi si presenta come una scommessa culturale e politica: formare soggetti critici, capaci di leggere la complessità del presente e di costruire, attraverso l’educazione, pratiche di giustizia sociale, inclusione e trasformazione.

Qui puoi scaricare il programma del corso
Per ogni richiesta di informazione, questa la mail: diplopeyep@gmail.com
A questo link tutte le modalità per iscriversi.
Per gli studenti stranieri il costo del corso è di 600 dollari.

📕 LA NOSTRA FORMAZIONE

Formarsi per innovare:
i corsi per una scuola
che guarda al futuro.

A Genova il prossimo incontro

✏️✏️ La formazione a scuola è un investimento sul futuro. Con questo spirito proponiamo il nuovo programma formativo 2025-2026 promosso dalla Rete Nazionale di Scuole e Movimento Barbiana 2040. In programma tre seminari residenziali dedicati a temi centrali per la scuola di oggi:

DON MILANI IERI E OGGI:
PER UNA RESPONSABILITA' SOCIALE DELL'EDUCAZIONE
✏️✏️ “Don Milani ieri e oggi: per una responsabilità sociale dell’educazione” (aprile 2026, IC Lamezia Terme – CZ), un’occasione per riscoprire il pensiero milaniano e attualizzarlo in una scuola che vuole essere comunità, laboratorio di cittadinanza e democrazia.

TUTTI I CORSI DI FORMAZIONE DELLA RETE BARBIANA 2040


✏️✏️ Tre appuntamenti diversi ma uniti da una stessa visione: costruire una scuola che forma persone consapevoli, capaci di pensiero critico e aperte al mondo.
Ecco tutti i corsi della Rete Barbiana 2040.
Consultate anche il sito
www.barbiana2040.it

📕 PROPOSTA PER LE SCUOLE

Il "Cammino di don Milani"

ora è un Viaggio di istruzione
Pubblicate le date del 2026

✏️✏️ Novità imortanti per insegnanti, ex insegnanti, dirigenti scolastici, associazioni, gruppi organizzati che volessero aderire al programma dei Cammni di don Milani. Le scuole (ma anche gruppi parrocchiali, scout, associazioni ecc.) possono fare richiesta per partecipare al Cammino di Don Milani come viaggio di istruzione. Grazie alla collaborazione con il tour operator - Scuola di Natura - che da anni si occupa di viaggi con le scuole, il cammino è stato inserito come viaggio di istruzione. Questo permette un sostanziale snellimento burocratico, la possibilità di modulare il cammino come meglio adatto alla scuola che lo richiede, la possibilità per gli insegnanti di costruire un percorso di contenuti durante l'anno, che prepari alla visita.
Per informazioni più dettagliate potete scrivere qui.

Sono state pubblicate ufficialmente le date deiìl Cammino di don Milani per l'anno 2026. Un itinerario che va da San Donato di Calenzano fino al borgo di Barbiana. Le date rese note già ora consentono a tutti di programmare, organizzare e prenotare in tempo l'adesione alla camminata nel periodo più opportuno per ciascuno.
Per ogni informazione, fare riferimento a Viviana Ballini - 3473894504
ilcamminodidonmilani@gmail.com
Il Cammino di Don Milani - Facebook
Il Cammino di Don Milani - Instagram

📕FORMAZIONE IN CLASSE

Porta un filosofo in classe
Progetto gratuito per le scuole
per allenare il pensiero critico
e diventare cittadini del mondo

✏️✏️ Viviamo un mondo attraversato da semplificazioni, superficialità, propaganda. Un mondo veloce che non consente di approfondire e cogliere l'essenza di nulla, dal pensiero alle relazioni. In questo contesto, fra digitale, tecnologia e poco umanesimo, abbiamo già sperimentato nelle nostre classi come la scrittura collettiva a scuola può diventare il laboratorio dove allenare il pensiero critico e formare cittadini liberi e consapevoli, la leva principale per rafforzare la qualità e contrastare il degrado della democrazia. In questo percorso, si affianca ma per sostenerlo e rafforzarlo, un nuovo laboratorio con lo stesso obiettivo di creare "Cittadini planetari". Con questo spirito ci sentiamo di presentare il nuovo progetto di Luca Mori, docente e ricercatore di Storia della Filosofia dell’Università di Pisa, che mette gratuitamente a disposizione delle scuole strumenti e materiali innovativi, di qualità, pensati per allenare il pensiero critico, in modi diversi a seconda dell’età per educare bambine, bambini e adolescenti alla cittadinanza attiva e planetaria.
Video, esercizi e giochi, attività e percorsi digitali aiuteranno gli studenti a riconoscere le trappole del pensiero, a smascherare la disinformazione, a capire la propaganda e coltivare il senso del limite e della connessione. Con questi nuovi strumenti e approcci, con risorse digitali e percorsi di riflessione, gli studenti saranno invitati a: esplorare le proprie utopie e proporre idee per migliorare l’esistente; riconoscere i bias cognitivi e le trappole del pensiero; smascherare fake news e strategie di manipolazione; comprendere le dinamiche della comunicazione politica; riscoprire la cura per il paesaggio e il valore della cittadinanza digitale.
“Allenare il pensiero critico non è solo un obiettivo educativo, ma un atto politico e civile”, spiega Mori, già autore di Utopie di bambini (scritto anche grazie a un percoso laboratoria svolto nella scuola della Rete, la Primaria di Costa Masnaga) e vincitore del premio europeo BELMA per l’innovazione didattica.
Con Cittadini planetari, intende creare una piattaforma libera, partecipata e in continua evoluzione, costruita insieme a docenti e studenti di ogni ordine e grado.
Il progetto è attualmente sostenuto da una campagna di crowdfunding: ogni contributo servirà a finanziare la creazione di risorse digitali di qualità e a rendere il sapere un bene comune, accessibile a tutte le scuole.
Allenare il pensiero critico significa educare a essere cittadini, non solo del proprio Paese, ma del pianeta intero. Un progetto aperto e partecipato, pensato per docenti che vogliono portare in classe strumenti concreti per costruire una democrazia più consapevole e resistente.
Qui tutti i dettagli del progetto di Luca Mori: Cittadini planetari

Ecco come portare
la scrittura collettiva in classe
Il podcast della serata
sulla presentazione del libro

di Simone Casiraghi
✏️✏️ “Insegnare è/a vivere. La sfida pedagogica di Barbiana 2040”, è il nostro libro, un testo che entra dentro la scuola di Barbiana per arricchirsi di una nuiova didattica e di una pedagogia innovativa capace di costruire la scuola del futuro. Il libro è una guida pratica per docenti, insegnanti, educatori . L'abbiamo raccontato in quattro capitoli essenziali, (qui tutte le puntate) come un viaggio in quello che è effettivamente il laboratorio della parola. Il testo, scritto dalle nostre tre docenti e formatrici Elena Bagini, Rosaria Di Gaetano e Rita Fumagalli, portano le insegnanti ad "armarsi" di nuovi strumenti e ad entrare in classe per iniziare a pensare, a confrontarsi, a porsi le domande che le nuove sfide del nostro tempo pongono, a scrivere insieme.
Il testo è già in libreria. La casa editrice è Bonomo Editore.
Il libro lo si può richiedere direttamente in qualsiasi libreria o attraverso una richiesta via mail a: magazzino@segnalibrosrl.it
Qui per leggere tutte le puntate
Ascolta qui il podcast della serata e le riflessioni emerse durante la presentazione.
Il libro è acquistabile alla Libreria Palomar di Bergamo in via Angelo Maj n.10
LEGGI QUI L'INTERVISTA A ROSARIA DI GAETANO

📕 FORMAZIONE E INNOVAZIONE

Ecco i tre corsi Mooc
della Rete Barbiana 2040
Sono online sulla piattaforma
"Leonardo Visionario"

QUI IL VIDEO DI PRESENTAZIONE
📚 Sono stati pubblicati sulla piattaforma online Leonardo Visionario messa disposizione dall'istituto Cpia di Lecco, dirigente Renato Cazzaniga, anche i tre corsi Mooc in modalità asincrona sulla scrittura collettiva e tenuti delle docenti e formatrici della Rete Barbiana 2040. Si tratta di tre corsi di formazione per apprendere la tecnica della scrittura collettiva nei diversi ambienti e contesti scolastici.
Il primo corso, "Piccoli creativi, grandi scienziati: un percorso STEAM con la forza della scrittura collettiva" è tenuto da Elide Panzeri e Marta Ravasi, ed è rivolto alle scuole dell'infanzia e alle prime due classi della Primaria.
Il secondo Mooc, "Il bambino innovatore. Educare con la forza della parola e della tecnologia" tenuto da Elena Bagini e Elide Panzeri, è rivolto alle ultime tre classi della scuola Primaria.
Il terzo corso Mooc, "Raccogliere le sfide dell'attualità con la scrittura collettiva", è tenuto da Arianna Gelfi e Cristina Mauri ed è rivolto alle scuole secondarie di primo grado. Sono tutti e tre disponibili e per usufruirne occorre iscriversi attraverso sempre la piattaforma online.
La pubblicazione dei tre Mooc della Rete Barbiana 2040 fa parte di un catalogo più ampio di offerte formative, tutte in modalità asincrona, e interamente disponibile sempre sulla piattaforma Leonardo Visionario. Qui e sul sito di Barbiana 2040 potete trovare e scaricare i tre cataloghi con tutte le nuove offerte formative di Mooc in modalità asincrona:
- CATALOGO CORSI BARBIANA 2040 INFANZIA E PRIMARIA
- CATALOGO DOCENTI COMPRENSIVI INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO
- CATALOGO DOCENTI SECONDARIA DI II GRADO
- QUI TUTTO IL MATERIALE SULLA FORMAZIONE

📕📕 DOSSIER SPECIALE 📕📕

IV CONVEGNO NAZIONALE
DELLA RETE BARBIANA 2040
TUTTI I DOCUMENTI, GLI INTERVENTI
E LE RIFLESSIONI
DEL CONVEGNO DI PALERMO

📕 I FORMATORI DI BARBIANA 2040

QUI SOTTO, NELLA SCHEDA, L'ELENCO
DEI DOCENTI FORMATORI DELLA RETE BARBIANA 2040.

📕 LA RUBRICA

Nuova didattica sospesa:
rendere innovativa la scuola
è troppo rischioso

di Simone Casiraghi
Continua a leggere

Educazione emotiva:
è un vuoto da colmare
Fra gli adolescenti
sfocia in relazioni pericolose

di Simone Casiraghi
Continua a leggere

La scuola fatica a colmare
il vuoto fra cultura formale
e interessi reali dei ragazzi

di Simone Casiraghi
Continua a leggere

"Maria Miceli: la scuola
come atto d'amore e giustizia
non può essere neutra"

Simone Casiraghi
Continua a leggere

Scrittura collettiva,
sei laboratori
in cerca d'autori

Elide Panzeri
Continua a leggere

"Carpe Diem": il tempo giusto
per imparare, scrivere
e crescere insieme a scuola

Stefania Favali
Continua a leggere

"A spasso nel tempo"
Quando la scuola
rallenta per capire meglio

Elena Bagini
Continua a leggere

I TESTI COLLETTIVI
DI BARBIANA

Il lavoro dei docenti e delle scuole impegnati nella Rete Barbiana 2040 è tutto rivolto a recuperare e riproporre in una prospettiva di attualizzazione la pedagogia e i modelli educativi di don Milani, paradigmi fortemente innovativi e con un importante impegno di giustizia sociale, come venivano esercitati nella scuola di Barbiana.
Lettera a una professoressa, Lettera ai giudici e L’obbedienza non è più una virtù sono i testi collettivi più significativi di Barbiana per le aspre critiche e per la contestazione verso il sistema della Giustizia e il sistema della Scuola italiani, accusati di essere fortemente elitarie e di influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze a totale svantaggio delle classi più povere impedendo loro di sfuggire alla condizioni di “ultimi”.
Giustizia sociale, disuguaglianze, disparità educative, inclusività sono i temi che rendono quegli scritti collettivi di Barbiana estremamente e sempre più attuali ancora oggi.

Lettera a una professoressa
L'attualità di un manifesto
per una scuola davvero nuova

Guarda le puntate

Lettera ai giudici
Il risveglio della coscienza critica
per essere cittadini sovrani

Guarda le puntate
Guarda le puntate

www.barbiana2040.it

TESTIMONIANZE

E' lo spazio di approfondimento della Rete: le Testimonianze dei docenti e degli insegnanti delle scuole del Movimento Barbiana 2040 in cui raccontano in brevi video come stanno apprendendo, seguendo e applicando nelle loro classi l'approccio di don Milani e la sua didattica-pedagogia.
Ogni intervento può essere seguito nel sito di Barbiana2040.it nella nuova rubrica "Testimonianze" (nella home page o nella barra dei menù) con il titolo "Riflessioni inDocenti". E tutti i laboratori a cui si fa riferimento si possono trovare nella Sezione dedicata "Laboratori", sempre in home page.
Il video con il racconto di Arianna Gelfi, docente di Lettere al CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di Lecco
Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Prima Parte)
Il video con il racconto di Cristina Mauri, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Costa Masnaga
Il video con il racconto di Rosaria Di Gaetano, docente di Lettere della scuola media dell'IC di Sorisole (Seconda Parte)

I DOCUMENTI DELLA RETE

Manifesto del Movimento
della Rete nazionale
di Scuole
Barbiana 2040

Archivio delle Newsletter
di Barbiana 2040

Nella Newsletter vengono condivisi i materiali pedagogici e educativi di approfondimento e di analisi del modello di scuola ispirato dall'esempio di scuola di don Milani a Barbiana.


Se anche tu l'hai trovata interessante e utile per il tuo lavoro condividila con i tuoi colleghi.

La prossima sarà ancora migliore.

Movimento
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